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Nepi – Chiude il Carrefour di Nepi, il negozio in via Roma cambia marchio.
Il supermercato ha abbassato le saracinesche a fine giugno. A darne l’annuncio è stato lo stesso gestore, Emilio Perazzola, con un messaggio diretto e sentito.
“Oggi è l’ultimo giorno che il Carrefour di Nepi è aperto con questa insegna – ha scritto il 27 giugno -. Mai avrei pensato un anno fa di arrivare a questa decisione ma purtroppo le cose cambiano, come mai avrei pensato di aprire un supermercato a Nepi, ma grazie alla caparbietà di mio padre e la lungimiranza dell’allora e attuale sindaco di Nepi, Franco Vita, oggi c’è una delle più belle e invidiate zone commerciali della provincia di Viterbo”.
Perazzola ha voluto ringraziare chi in questi anni ha reso possibile l’attività del punto vendita.
“Volevo ringraziare tutti – sottolinea -: dai cittadini di Nepi che ci hanno accolto con affetto, a tutti i clienti, tutti i dipendenti passati e presenti, a tutti i cittadini dei paesi limitrofi che nel tempo sono stati nostri clienti. Vi lascio in buone mani perché la nuova famiglia che gestirà il supermercato sono imprenditori seri e capaci, e soprattutto rimarranno i miei ragazzi che avete avuto modo di conoscere e apprezzare nel tempo”.
Il supermercato riaprirà, quindi, con un’altra insegna, la Pim.
La chiusura del punto vendita di Nepi si inserisce in un momento difficile per Carrefour in Italia. Il colosso francese della grande distribuzione è al centro di forti incertezze a livello nazionale, tanto che tra i sindacati cresce il timore di un possibile ritiro dal mercato italiano.
In Piemonte, come riporta Rai news, dove il gruppo conta 25 tra ipermercati e supermercati, si temono ricadute occupazionali per oltre duemila dipendenti.
Secondo i sindacati, il calo dei ricavi starebbe colpendo tutta la rete nazionale, compresi i punti vendita in franchising. Un’ulteriore spia della crisi che attraversa il settore del terziario e che, nel caso di Carrefour, potrebbe avere ripercussioni significative anche in altre regioni d’Italia.
