Viterbo – È stato completato oggi pomeriggio, intorno alle 17,30, il montaggio della macchina di Santa Rosa Dies Natalis in piazza San Sisto. L’imponente struttura è stata assemblata con oltre un mese di anticipo rispetto alla tradizione per celebrare il Giubileo, come deciso dal comune di Viterbo e dal Sodalizio dei Facchini.

Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis a San Sisto – L’assemblaggio
“Un momento storico – ha dichiarato il presidente del Sodalizio, Massimo Mecarini – perché è da tanto tempo che non si assembla la macchina con così grande anticipo”.
“La stessa emozione di sempre – ha detto la sindaca Chiara Frontini –, con la volontà di dare alla città ancora più occasioni per vivere questa festa collettiva e identitaria”.
La macchina è stata completata con le dovute misure di sicurezza: “Oltre all’ancoraggio solito, abbiamo messo sotto il ponteggio due zavorre del peso di quasi cinque quintali ciascuna”, ha spiegato l’imprenditore Mirko Fiorillo, responsabile del montaggio.

Per finire il montaggio mancano solo alcune statue. Ma la struttura è completa.
Portata già a San Sisto la statua di Santa Rosa, che questa sera alle 21 verrà benedetta collocata sulla macchina. Sarà il primo momento solenne in attesa del trasporto del 3 settembre.

Macchina di Santa Rosa – Dies Natalis a San Sisto – L’assemblaggio – È arrivata la statua della patrona