Capranica – Falciata e uccisa sulla Cassia, le ceneri di Elisabetta Ceriello saranno disperse tra i sentieri di monte Fogliano, a Cura di Vetralla. Un luogo caro e silenzioso, scelto per esaudire il suo desiderio più profondo: tornare alla natura, accanto alla sorella Aurelia.
Il bosco di Montefogliano
“Elisabetta – la ricorda il comune di Capranica, dove abitava e dove è morta -, era una donna gentile, sempre pronta a regalare un sorriso e una parola buona a chi incontrava”. Il 9 luglio scorso è morta improvvisamente lungo la Cassia, investita da un’auto mentre attraversava la strada. In molti, subito dopo la tragedia, avevano voluto renderle omaggio con messaggi carichi di affetto e commozione. Un dolore condiviso, che ha toccato nel profondo l’intera comunità.
Capranica – Falciata e uccisa da un’auto
Oggi, a distanza di alcune settimane e “dopo aver rispettato il silenzio necessario – come scrive il comune di Capranica in una nota -, per chi volesse darle un ultimo saluto vi comunichiamo che può farlo il 13 agosto, alle ore 10,30 a Cura di Vetralla. L’appuntamento è presso il parcheggio in prossimità del passaggio a livello verso Monte Fogliano, da cui poi si procederà al punto dove verranno disperse le ceneri”.
Capranica – Falciata e uccisa da un’auto
Sempre dall’amministrazione comunale arriva un ringraziamento “a tutte le autorità che con estremo senso di vicinanza si sono adoperate affinché questo saluto si potesse effettuare in questo modo”.
– Falciata e uccisa da un’auto sulla Cassia
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


