Viterbo – Accolgo con grande soddisfazione la decisione del Tar del Lazio che annulla la soppressione dell’Istituto Comprensivo Carmine di Viterbo. Una sentenza importante, che dà pienamente ragione a chi – come noi – ha difeso con forza il valore di questa scuola.
Alessandro Romoli
Abbiamo lavorato in sinergia con i comuni della Tuscia e con le comunità scolastiche, presentando un piano serio, coerente e rispettoso delle regole. Le comunità scolastiche sono un presidio sociale e culturale fondamentale per i quartieri e i comuni che hanno bisogno di attenzione, ascolto e presenza istituzionale.
La Regione ha agito senza fornire le necessarie motivazioni e senza tener conto delle proposte avanzate dagli enti locali, contravvenendo allo stesso principio di leale collaborazione che dovrebbe guidare ogni processo di riorganizzazione. Oggi quella decisione viene rimessa al suo posto. E non è una questione di burocrazia, ma di giustizia.
La Provincia di Viterbo è fatta di piccoli centri, di comunità che resistono anche grazie alle loro scuole. Difendere l’autonomia scolastica significa garantire diritti, presidiare il territorio, contrastare lo spopolamento. Questo è il mio impegno, ieri come oggi. Continuerò a lottare per ogni scuola della Tuscia. Nessuno deve sentirsi dimenticato.
Alessandro Romoli
Presidente della Provincia di Viterbo
