Tarquinia – Riceviamo e pubblichiamo – Un altro weekend di movida è passato e a Tarquinia la rissa scatenata tra giovani nella notte tra venerdì e sabato ci pone di fronte a nuovi interrogativi sulle relazioni sociali e sul mondo adolescenziale.
Tarquinia – La rissa al lido
Come nel romanzo “Arancia Meccanica” di Anthony Burgess sono sempre più frequenti questi confronti violenti fra giovani lasciati a sé stessi senza punti di riferimento validi.
La società dei consumi e il nuovo mondo mediatico delle comunicazioni virtuali sembrano, in alcuni casi, aver avuto un aspetto involutivo sulla società adolescenziale; un universo dell’apparire basato su influencer e miti effimeri sembra paradossalmente che abbia portato regresso al posto del progresso.
Il mondo giovanile appare spesso chiuso in una cellula virtuale che nel comparto reale si comporta come un unità tribale, composta da capi e che si relaziona sulla base dell’istinto anziché sui rapporti sociali sani e sul rispetto reciproco.
Un mondo come l’universo tribale di William Golding del “Signore delle Mosche” in cui si facevano largo su una comunità giovanile abbandonata, sbigottita e senza punti di riferimento, capi tribù che gestivano il loro carisma sulla base della violenza.
Ovviamente non tutti i giovani sono così, per fortuna, e questo lo si evince anche dai commenti sdegnati, presenti sui video diffusi, di molti di coloro che hanno assistito alla rissa sul lungomare di Tarquinia.
Naturalmente le autorità indagheranno su cause e responsabili ma noi tutti nel nostro intimo dovremmo indagare le cause che hanno portato alla massificazione di molti giovani, al loro alienamento dal tessuto civile sano di una società che dovrebbe essere volta verso progresso e non verso un universo tribale popolato di totem effimeri, superficiali e violenti.
La base di tutto è ovviamente la cultura, quella vera, e l’educazione al rispetto del prossimo e dell’organismo sociale. I giovani sono la società del futuro, ed è per questo che è importante indirizzarli verso i valori sani e veri.
Emanuel Alison Flamini
Articoli: Il sindaco Francesco Sposetti: “Movida e sicurezza urbana: massima attenzione, siamo al lavoro perché Tarquinia resti una città sicura” – Rissa tra giovanissimi sul lungomare di Tarquinia: calci, pugni e schiaffi – Lite finisce nel sangue a Tarquinia, due uomini si aggrediscono con un coltello
