Civitavecchia – “Il laboratorio per la produzione della pinsa romana alla casa circondariale ha grande valore sociale”. Anche la consigliera comunale di Viterbo Maria Rita de Alexandris all’inaugurazione: “Formati e poi assunti 21 detenuti”.
Il laboratorio per la produzione della pinsa romana alla casa circondariale di Civitavecchia
Un progetto dal forte significato sociale e riabilitativo, è quello che è stato inaugurato presso la casa circondariale di Civitavecchia giovedì scorso, alla presenza anche della consigliera comunale di Viterbo, Maria Rita de Alexandris.
Un progetto partito circa tre anni, grazie all’azienda “Gustolab 360” e la pubblica amministrazione e un laboratorio dove sono stati formati, con tanto di attestato di pizzaiolo, poi assunti 21 detenuti, proprio all’interno della casa circondariale.
Viterbo – Maria Rita De Alexandris
“Oltre che in Italia la loro produzione giornaliera, oltre 2000 pezzi, viene esportata anche all’estero – spiega de Alexandris -. Questo progetto racconta con i fatti la rieducazione, la possibilità di un futuro lavorativo una volta che questi ragazzi torneranno alla vita normale. Oggi nei loro occhi, nel loro entusiasmo e nella loro volontà si poteva leggere che dietro un muro e dietro a delle sbarre c’è un futuro a cui pensare, una nuova vita fatta di normalità”.

