Civitavecchia – “Se l’operatività della Centrale verrà prorogata potremo riportare l’Irpef allo 0,6%”. Il sindaco Marco Piendibene: “Stiamo dialogando per una nuova convenzione”.
Marco Piendibene
“Qualora arrivasse davvero la proroga da parte del governo, per l’operatività della Centrale a carbone allora potremmo riportare l’Irpef allo 0,6%”. Lo afferma il sindaco di Civitavecchia, Marco Piendibene, il quale spiega come le decisioni sul fronte energetico del governo centrale potranno avere una forte ricaduta anche sul bilancio comunale.
A causa del phase out, ancora oggi fissato alla fine di quest’anno, il pincio ha dovuto ritoccare verso l’alto l’Irpef allo 0,8%, per tamponare almeno in parte l’eventuale mancato incasso da 6 milioni di euro legato all’Imu da parte di Enel.
“Le cose cambierebbero se la Centrale restasse li, in attività – conferma il primo cittadino -. Allora il contributo sarebbe nuovamente erogato e noi abbasseremmo subito l’Irpef. Intanto il dialogo con Enel va avanti per la stipula di una nuova convenzione”.
