Viterbo – Al via i saldi, ma il centro storico è deserto o quasi.
Sono iniziati da pochi giorni i saldi estivi e per le vie del corso si respira un’aria densa di amarezza. I commercianti del centro storico, infatti, esprimono tutta la loro preoccupazione riguardo l’andamento dei saldi estivi e del commercio in generale. Tante, secondo loro, le motivazioni che hanno portato a questo risultato.
Viterbo – Angelo Barghini
Dai parcheggi mancanti al caldo torrido, passando per il turismo e per la chiusura di tante (troppe) attività commerciali, il corso e centro storico in generale è vittima di un susseguirsi di eventi che lo stanno rendendo, giorno per giorno, sempre meno appetibile.
Tra i commercianti più preoccupati c’è sicuramente Angelo Barghini, proprietario dello storico negozio di abbigliamento Barghini Sport, che dichiara: “I saldi stanno andando male, le vie del centro sono deserte e non sembrano esserci margini di miglioramento. La previsione è scura, non credo sia possibile risollevarci a breve da questa situazione critica, la grande distribuzione sta uccidendo il mercato dei piccoli esercenti”.
Viterbo – Centro storico deserto durante il periodo dei saldi
“Se facciamo un confronto con gli anni passati, è evidente che il trend sia negativo e, come se non bastasse, la situazione sembra essere in costante calo. Il turismo non ci sta aiutando, purtroppo Viterbo sta diventando sempre più un semplice appoggio per altre mete turistiche della zona, non la meta principale”, continua Angelo Barghini.
“Bisogna fare qualcosa, qui le piccole attività continuano a chiudere e oramai per le vie del centro sono più le saracinesche abbassate che quelle alzate. Non ho la soluzione, ma so esattamente quali sono i problemi”, dice il proprietario di Barghini Sport, che continua: “Le cause principali sono due: la grande distribuzione e la gestione del centro storico da parte dell’amministrazione. I primi propongono prezzi stracciati con i quali noi non potremmo mai competere, ma questo è un discorso vecchio trito e ritrito. La seconda, invece, utilizzano i “bancomat del comune” – riferendosi ai vigili urbani – che spaventano gli acquirenti che si avvicinano con le auto fuori ai negozi, impossibilitati a fermarsi a causa della mancanza di parcheggi”.
Infine, da Angelo Barghini, anche un giudizio sull’operato della giunta Frontini: “Non ce semo proprio, non è migliorato nulla, anzi. Quel poco che fanno vedere in giro e sui social è tutta fuffa, basta usare le forbicette per inutili inaugurazioni”.
Luca Trucca

