|
|
Viterbo – (p.c.) – Nei giorni scorsi, dopo un confronto tra le persone dell’associazione culturale Take Off, che organizza ormai da 20 anni il Cammino che rievoca l’esilio di Santa Rosa, sono state confermate e ufficializzate le date della prossima e ventunesima edizione.
In totale saranno cinque le giornate dedicate al Cammino.
L’iniziativa ha lo scopo di rievocare l’esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto il 4 dicembre del 1250. Si tratta della rievocazione del fatto più antico, esistente oggi, riferito alla vita di Santa Rosa patrona della città (descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio del convento del santuario). Un esilio che durò pochi giorni ma che costrinse la Santa, secondo le fonti storiche, a raggiungere prima i comuni di Soriano nel Cimino e Vitorchiano per poi rientrare a Viterbo, pochissime settimane prima della sua morte avvenuta il 6 marzo del 1251.
Un itinerario culturale, naturalistico e religioso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali realizzato con il patrocinio della Provincia di Viterbo e in collaborazione con l’Associazione ex Facchini di Santa Rosa”.
Si inizierà la mattina di martedì 2 settembre 2025 con l’evento intitolato “Santa Rosa al centro: in cammino sui luoghi della tradizione e del culto”, con appuntamento alle ore 9,30 a Viterbo in Piazza della Crocetta, di fronte alla chiesa omonima, per una camminata cittadina sui luoghi della tradizione e del culto di Santa Rosa accompagnati da storici locali e ex Facchini della Macchina di Santa Rosa per conoscere al meglio tutti gli aspetti della festa della Santa patrona.
Le quote di partecipazione verranno devolute interamente all’Associazione Aps Ruben Ciarlanti, intitolata al 22enne morto per un malore al cuore durante una partita di calcetto fra amici, che da allora opera con la massima generosità ed estremo altruismo proprio come faceva lui, per fare corsi per l’uso dei defibrillatori ed installarli gratuitamente negli impianti sportivi e nelle scuole, nei punti più frequentati in generale, per aiutare malati e bisognosi.
La camminata, della lunghezza di circa 6 km, durerà circa tre ore e mezza e si concluderà dopo aver conosciuto più a fondo i luoghi legati alla Santa patrona e al trasporto della Macchina di Santa Rosa.
Domenica 7 settembre 2025, invece, sarà la prima delle tre giornate classiche di rievocazione storica dell’esilio di Santa Rosa. L’appuntamento è alle ore 8, sempre in piazza della Crocetta, e si partirà intorno alle ore 9. Un percorso a piedi lungo circa 15 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi, sui sentieri dei Monti Cimini che da Viterbo portano a Soriano nel Cimino.
Una lunga passeggiata, con pranzo previsto presso le sorgenti Acquaspasa ricco di storia, curiosità e aneddoti, con qualche approfondimento di etnobotanica. Una squadra a piedi (Sap) della Croce Rossa italiana accompagnerà il gruppo in tutte e quattro le giornate del Cammino.
La successiva domenica 14 settembre 2025 l’appuntamento è fissato per le ore 8 in piazza Vittorio Emanuele a Soriano nel Cimino. Il percorso, lungo circa 16 km, si snoderà tra noccioleti, uliveti e boschi, attraversando anche l’interessante sito archeologico di Corviano dove si effettuerà la sosta per il pranzo. Prima dell’arrivo a Vitorchiano s’incontreranno, tra le altre cose, anche le chiese di Santa Maria degli Arrotini e di San Michele Arcangelo.
Domenica 21 settembre 2025 l’appuntamento è fissato per le ore 8 presso il Palazzo comunale di Vitorchiano per la tradizionale colazione e i saluti delle autorità.
Il percorso si snoderà costeggiando la locale stazione e la linea ferroviaria Met.Ro. ex Roma-Nord, proseguendo per Strada Montecchio, Strada Piscine, Strada Costa Volpara, Strada Romana, Via della Palanzana fino ad arrivare in Viterbo. Tempo di percorrenza circa 5 ore, per 15 km circa, con pranzo finale a Viterbo in un luogo e con le modalità ancora da definire.
Domenica 8 dicembre 2025 si ripeterà lo stesso programma di domenica 7 settembre 2025 sopra descritto.
“Con questa iniziativa, che valorizza il patrimonio culturale, naturalistico, storico, religioso e tradizionale viterbese – afferma Silvio Cappelli – abbiamo voluto mettere al centro la figura di Santa Rosa da Viterbo prendendo come spunto il suo esilio. Una rievocazione storica che è iniziata ufficialmente nel 2005 e, ormai, è diventata un appuntamento culturale, turistico, naturalistico e religioso che ha cadenza annuale. Questa del 2025, infatti, sarà la ventunesima edizione e sarà come sempre una camminata ricca di significati molto profondi: di pace e di fraternità. Un ritorno alla dimensione umana, utile per comprendere il sacrificio che fece Santa Rosa, malata d’agenesia congenita dello sterno in questi 45 km circa effettuati in pochi giorni, circa due mesi prima della sua morte. Un’iniziativa utile, oggi più che mai, per riavvicinare anche i giovani alla natura e alla semplicità secondo lo stile francescano”.
La manifestazione è realizzata dall’Associazione Culturale Take Off, in collaborazione con l’associazione Ex Facchini di Santa Rosa, con il patrocinio di diversi enti e associazioni. Info: 3382129568
