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Ahmedabad – Schianto Air India, emergono dettagli: il comandante “spense” i motori, panico in cabina.
Un’indagine preliminare sul tragico schianto del volo Air India AI171 – avvenuto il 12 giugno all’aeroporto di Ahmedabad, costando la vita a 260 persone – ha acceso i riflettori sul ruolo del comandante, Sumeet Sabharwal, 56enne con oltre 15mila ore di volo .
Secondo fonti statunitensi e il Wall Street Journal, registrazioni della cabina suggeriscono che il comandante avrebbe spostato in rapida sequenza gli interruttori del carburante (“fuel cutoff”) in posizione cutoff, interrompendo l’alimentazione ai motori pochi secondi dopo il decollo .
Il primo ufficiale, Clive Kunder, chiedeva spaventato: “Perché hai spento i motori?“, mentre Sabharwal restava sorprendentemente calmo. Il rapporto preliminare dell’autorità indiana di indagine AAIB conferma il movimento simultaneo degli interruttori ma non attribuisce responsabilità precise.
Unica certezza: non risulta alcun difetto tecnico nel sistema, né anomalie nelle ispezioni successive dello stesso equipaggiamento sui Boeing 787 della compagnia.
