- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Segue la ex al parco dopo condanna per maltrattamenti, processo bis per stalking

Condividi la notizia:


Polizia, squadra mobile

Polizia, squadra mobile

Viterbo -(sil.co.) – Non contento di avere già patteggiato una condanna per maltrattamenti in famiglia, cavandosela con lo sconto di un terzo della pena del rito abbreviato, è finito nuovamente a processo, stavolta per stalking, sempre ai danni della stessa vittima, la ex, che avrebbe continuato a perseguitare, cercandola al parco e anche sotto casa sua. 

Imputato di atti persecutori un uomo sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari da oltre un anno. Da quando, tra giugno e luglio 2024, ha subito un aggravamento per avere violato per ben due volte il divieto di avvicinamento rafforzato dal braccialetto, che ha suonato in caserma e fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine a tutela della parte offesa. La donna è parte civile con l’avvocato Luca Chiodi. 

La prima volta, in base a quanto riferito ieri mattina al giudice Caterina Mastropasqua da un poliziotto della squadra mobile, sarebbe successo alle 17,25 del 4 giugno dell’anno scorso a pratogiardino “Lucio Battisti”, dove l’imputato avrebbe seguito la vittima di nascosto, portandosi a una distanza di appena 30-33 metri, facendo suonare il braccialetto. L’imputato avrebbe quindi fatto il bis a distanza di poco più di un mese, il 27 luglio 2024, stavolta facendosi beccare mentre stava appostato nei pressi dell’abitazione dove vive la ex.

L’agente ha anche riferito di conoscere la coppia, in seguito a diversi interventi attuati tra il 2020 e il 2021 per liti in famiglia, confermando ai difensori Luca Ragonesi e Marco Valerio Mazzatosta che l’avvicinamento vietato è avvenuto “dentro il parco e non fuori”, escludendo che l’imputato potesse trovarsi al bar di porta Fiorentina come ipotizzato dai legali.

L’udienza si è chiusa con l’anticipazione dell’istanza di revoca o alleggerimento della misura cautelare da parte dei difensori, cui il giudice risponderà in separata sede, mentre il processo riprenderà dopo Santa Rosa.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: