Orte – Riceviamo e pubblichiamo – La vicenda riguardante la riorganizzazione scolastica nel territorio ortano, accompagnata dalla vergognosa mistificazione della solita destra, ci obbliga a chiarire diversi aspetti del problema e ad affermare principi non negoziabili.
La prossima apertura della nuova scuola media Antonio Deci, struttura all’avanguardia e funzionale, con il conseguente trasferimento di tutti gli studenti nella zona del campo sportivo, libererà nuovi spazi didattici a Orte Scalo.
La scuola, raccogliendo significative richieste di numerose famiglie residenti a Orte Scalo e andando incontro ad una necessaria riorganizzazione della scuola primaria, si muove al fine di garantire un corretto equilibrio nelle classi tra bambini di origine straniera e bambini italiani.
L’attuale squilibrio, in alcuni casi critico, non consente di assicurare un equo percorso didattico a tutti gli studenti. La scuola, sulla base della sua autonomia esercitata tramite la dirigente scolastica, nel rispetto del Testo Unico sull’immigrazione e delle linee guida del MIM (in particolare la circolare Valditara), ha la necessità ed il dovere di garantire pari opportunità di istruzione su tutto il territorio e di promuovere l’inclusione con tutti gli strumenti a disposizione.
La proposta pervenuta all’amministrazione – di accorpamento della scuola primaria nel plesso Sirto Sacchetti di Orte Scalo, con il progressivo trasferimento negli anni della Don Pacifico Arcangeli – è in piena coerenza con la normativa vigente. In più, consente all’istituto Omnicomprensivo di avviare nuovi indirizzi scolastici, sfruttando gli spazi disponibili nella scuola del centro storico. Orte potrebbe così tornare a essere attrattiva per molti studenti che oggi scelgono di frequentare le scuole superiori fuori dal nostro comune.
Un aspetto fondamentale, che alcuni ignorano o fingono di ignorare, sarà la logistica e il trasporto scolastico. Tutti i bambini, senza distinzioni, verranno accompagnati da e verso la scuola tramite il servizio comunale di scuolabus, senza alcun aggravio per le famiglie.
Questa scelta raggiunge quindi più obiettivi:
– Incrementa gli spazi didattici;
– Non spoglia il centro storico;
– Rispetta le norme vigenti in materia scolastica;
– Unisce il territorio;
– Garantisce la piena accessibilità per tutti, anche sul piano logistico.
Come Partito democratico, ribadiamo con fermezza e senza tentennamenti che siamo per una società inclusiva, che parte da una scuola inclusiva, che non crea ghetti. Lavoriamo per accompagnare e sostenere tutti quei processi che favoriscono l’integrazione e l’equità, nel pieno rispetto della Costituzione e contro ogni forma di discriminazione sociale.
Le opposizioni che stanno cavalcando questa vicenda, alimentando polemiche e commenti social spesso distorti, sembrano ignorare l’analisi dei dati reali e la complessità del tema. Ancora più grave è la scelta di affiggere manifesti, offensivi e personali, contro il sindaco e la dirigente scolastica, con modalità che richiamano le peggiori liste di proscrizione. Un comportamento inaccettabile, che mina il senso civico e avvelena il clima democratico. Il Partito Democratico, indicato in queste ore come “regista occulto” della vicenda, ha invece agito con trasparenza e responsabilità. Ha studiato ogni atto, ha ascoltato ogni punto di vista, ha favorito il confronto.
E oggi, con altrettanta convinzione, sostiene questa riorganizzazione come la risposta più equilibrata a un problema reale, che da mesi è sul tavolo della scuola. Ringraziamo la dirigente scolastica per la fermezza e il senso istituzionale con cui sta gestendo una situazione complessa. E riconosciamo all’amministrazione comunale, di cui il Partito Democratico è parte attiva ma non manovratrice, il merito di lavorare con serietà per garantire a tutti gli studenti di Orte un futuro scolastico migliore, più equo e più accessibile.
In ultimo – invitando le forze politiche della minoranza a fermare commenti inaccettabili e atteggiamenti divisivi che alcuni loro sostenitori stanno diffondendo da settimane in ogni contesto – ricordiamo a tutti che Orte è una sola, come unica deve essere la scuola pubblica che i nostri figli meritano. Sui bambini non si fa propaganda. Si costruisce comunità.
Partito Democratico Orte
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