Viterbo – Alle Masse di San Sisto, ogni anno c’è un terreno di proprietà comunale che va a fuoco.
Da quando l’area termale è stata chiusa, tutto è nell’abbandono e possono succedere inconvenienti come quelli occorsi negli ultimi due anni.
Viterbo – Comune – Commissione Bilancio
Per questo ieri mattina, Giulio Marini (Fi Udc Fondazione) ha chiesto all’assessora Elena Angiani in commissione Bilancio, se quell’appezzamento faccia parte dell’elenco alienazioni predisposto dall’amministrazione comunale.
“Nell’area ex Masse San Sisto – ricorda Marini – c”è quest’area che in estate va a fuoco, è bene dismetterla, visto che è inutilizzata”.
Un suggerimento che la maggioranza aveva già accolto a sua insaputa, avendo stabilito di cederlo. Fa parte delle alienazioni.
Ma nel corso della commissione è emerso un aspetto piuttosto curioso, sempre legato all’appezzamento. Della serie, chi di sanzione colpisce, di sanzione perisce.
Comune multato “per colpa” delle ordinanze emanate dalla sindaca Frontini.
“Lo scorso anno – ricorda la dirigente settore Ragioneria Eleonora Magnanimi – quell’area è andata a fuoco”. Conferma e aggiunge un dettaglio: “Come dirigente – continua Magnanimi – mi sono vista recapitare due verbali dai carabinieri forestali. S
Sanzione pecuniaria, effetto dell’ordinanza emessa dalla sindaca per la manutenzione del verde, ma quei terreni non sono oggetto di manutenzione”.
L’erbaccia cresce rigogliosa e le multe colpiscono in modo implacabile chi non provvede a tagliarle, compreso palazzo dei Priori, che quelle regole e relative sanzioni ha stabilito.
Giuseppe Ferlicca
