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Ronciglione – Il Tuscia in Jazz Festival compie un viaggio speciale quest’anno, tornando là dove tutto ebbe inizio nel 2002: Ronciglione. Dopo aver toccato il cuore di decine di comunità in tutta la Tuscia – da Viterbo a Canepina, Gallese, Civita di Bagnoregio, Caprarola, Ferento, Bassano Romano, Sutri e Castiglione in Teverina – il festival si ripresenta nella sua città natale non solo per celebrare la musica, ma con una missione ben più profonda: sensibilizzare e raccogliere fondi per la ricerca contro la SLA. Appuntamento questa sera, martedì 15 luglio.
Nonostante il festival abbia trovato sostegno e riconoscimenti a livello nazionale e internazionale dal 2007, Ronciglione ha sempre mostrato una certa indifferenza verso questa sua “creatura”. Eppure, l’amore viscerale del fondatore e direttore artistico, Italo Leali, per il suo luogo d’origine lo ha spinto a insistere, anche di fronte a tale disinteresse.
Questa volta, il ritorno a Ronciglione è carico di un significato particolare. Il festival si impegna a sostenere la comunità più colpita dalla SLA nella provincia di Viterbo e, in proporzione agli abitanti, una delle più colpite d’Italia. Con sette casi in dieci anni e ben tre nel solo 2022 – tra cui lo stesso Italo Leali, l’unico ancora in vita – Ronciglione rappresenta un caso unico che richiede attenzione e azione. Italo sarà presente alla serata per testimoniare con la sua presenza i sintomi della malattia, nella speranza che Ronciglione diventi un motore trainante per la campagna a favore della ricerca contro la SLA.
Per raggiungere questo ambizioso obiettivo, il Tuscia in Jazz for SLA propone due eventi imperdibili: un apericena di beneficenza seguito da un grande concerto dalle ore 21.
Ospite d’onore del Tuscia in Jazz for SLA, direttamente dagli Stati Uniti, sarà la The Left Bank Big Band from University of South Carolina, un’orchestra di 28 elementi. Sotto la direzione del dott. Matthew White, la Left Bank Big Band è il principale ensemble del programma di studi jazz dell’Università della Carolina del Sud. Con un repertorio che spazia attraverso la ricca e variegata storia delle big band e della musica improvvisata, si sono esibiti di recente con luminari del jazz come Michael Dease e Mimi Jones. Nell’estate del 2025, l’ensemble intraprenderà un tour europeo con inviti a esibirsi ai prestigiosi festival jazz di Vienne (Francia), Umbria Jazz e, naturalmente, il Tuscia in Jazz Festival in Italia.
L’ingresso agli eventi sarà libero, con la possibilità di effettuare donazioni facoltative a favore della ricerca contro la SLA.
Il festival continua…
Dopo l’importante tappa di Ronciglione, il Tuscia in Jazz Festival proseguirà il suo percorso: 17 luglio: Ritorno a Castiglione in Teverina con la Philadelphia Jazz Orchestra; 18 luglio: a Tuscania con la Philadelphia Jazz Orchestra; 19 luglio: sempre a Tuscania, si terrà un imperdibile omaggio a Ennio Morricone e Nino Rota con Rosario Giuliani e Luciano Biondini.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare il 3661289196 (solo messaggi WhatsApp) o inviare una mail a info@tusciainjazzforsla.it.
