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Ronciglione – Riceviamo e pubblichiamo – “Il Tuscia in Jazz Festival è molto più di musica e artisti: è un grido di speranza, una battaglia contro una malattia maledetta, che – come ha detto anche Italo ieri sera – ti ruba il corpo ma lascia la mente lucida, costretta ad assistere a tutto ciò che accade”. Con queste parole Giuseppe Andrea Arizia, presidente dell’associazione Prevenzione & Salute, ha voluto sottolineare il significato più profondo dell’evento che si è svolto ieri sera, 15 luglio, a Ronciglione.
Proprio per questo, il presidente – insieme al consiglio direttivo e a numerosi membri dell’associazione, tra cui infermieri, OSS e tecnici del soccorso – ha scelto di contribuire attivamente alla serata. I volontari dell’associazione affiancano quotidianamente Italo nei suoi spostamenti, sostenendolo in questa importante campagna solidale che il Tuscia in Jazz Festival rappresenta. L’auspicio è che sempre più persone comprendano il valore umano e sociale di questa iniziativa, e decidano di supportare Italo e la sua lotta, ciascuno secondo le proprie possibilità.
Un grazie sincero a te, Italo, a tua sorella Alessia e a tutta la vostra famiglia: per quello che avete fatto e che continuate a fare, ogni giorno, senza mai fermarvi. E soprattutto, grazie per quel sorriso che non vi abbandona mai, e che trasmette con forza tutto il vostro amore per la vita.
Associazione Prevenzione & Salute
