- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Viterbo accoglie tremila giovani per il giubileo

Condividi la notizia:

Viterbo – Tra la seconda metà di luglio e la prima settimana di agosto, le parrocchie e le strutture religiose della diocesi di Viterbo ospiteranno oltre tremila giovani provenienti da tutto il mondo, in viaggio verso Roma per partecipare al giubileo a loro dedicato.

Viterbo - Il palazzo papale

Viterbo – Il palazzo papale


L’iniziativa, avviata con papa Francesco e proseguita con papa Leone XIV, culminerà con due eventi a Tor Vergata: la veglia serale di sabato 2 agosto e la celebrazione eucaristica di domenica 3 agosto, nello stesso luogo che ospitò nel 2000 circa due milioni di giovani con Giovanni Paolo II.

La diocesi di Viterbo, su richiesta della Cei e del Servizio nazionale per la pastorale giovanile, ha risposto con entusiasmo. “In quella settimana la nostra diocesi – racconta don Marco Del Canuto, delegato diocesano – avrà la gioia di accogliere giovani da varie parti d’Italia e del mondo, offrendo ospitalità in parrocchie, oratori, foresterie e monasteri, grazie all’impegno della commissione giubilare e alla mappatura delle strutture di accoglienza”.

I giovani ospiti arriveranno per lo più in gruppo, guidati da parroci, educatori e movimenti ecclesiastici, in particolare dal Cammino neocatecumenale. Saranno circa 3000 in totale. A questi si aggiungeranno 120 giovani della diocesi di Viterbo e altrettanti della diocesi di Civita Castellana che, insieme, intraprenderanno un pellegrinaggio a piedi fino a Roma. I 250 pellegrini, in tre tappe, giungeranno nella capitale giovedì 31 luglio per il raduno in piazza San Pietro, preceduto la sera prima da una festa con testimonianze a Le Rughe, con la partecipazione anche dei giovani di Perugia.

Un’esperienza che, secondo don Marco, sarà fatta di “incontro, condivisione, fraternità, preghiera e riconciliazione”. Il giubileo, sottolinea anche don Massimiliano Balsi, vicario diocesano alla cultura, rappresenta un’occasione di crescita autentica: “Un viaggio fisico, spirituale e globale. Una festa di fede che può segnare la vita e renderla carica di significato anche nelle difficoltà”.

L’impegno della diocesi per l’anno giubilare continuerà nei prossimi mesi, con numerose iniziative culturali e sociali promosse dagli uffici diocesani in collaborazione con realtà locali e nazionali.

Irene Teamperini


Condividi la notizia: