Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Salve purtroppo la mia non è una notizia nuova o originale.
Torno a Viterbo dopo vari mesi di assenza e – nonostante le notizie lette circa i tanti lavori realizzati, le inaugurazioni ufficiali e le dichiarazioni pubbliche di intenti – la sensazione è di desolante abbandono, di sforzi senza successo per rendere attrattivo il centro storico.
Viterbo nel caos – La stazione di porta Romana
- il viale prossimo alla stazione di porta Romana mostra erba tagliata tipo “campo di fieno” con abbondanti rifiuti abbandonati qui e là;
- la passeggiata lungo le mura si rivela assolata e poco invitante con il caldo di questi giorni che si presume durerà tutta l’estate e tutte le estati a venire: non una pensilina alla fermata degli autobus, non una piantumazione che possa far sperare in futuro di poter camminare all’ombra di frondosi alberi (verso porta Fiorentina belle rose bianche che alimentano perplessità visto che dopo l’esplosione di fiori durante due o tre mesi estivi diventano anonimi zeppetti che oltretutto richiedono potature e concimazioni professionali);
Viterbo nel caos – Piazza della Rocca
- in Piazza della Rocca, in prossimità della Porta, le aiuole (se così possiamo chiamarle) mostrano piante sofferenti e sfalcio abbandonato;
- via Saffi e strade limitrofe appaiono sempre più come tombe di negozi ed attività chiuse da mesi o addirittura da anni, con attività culturali e di ristorazione che in genere costituiscono piacevole richiamo che annunciano ben 2 mesi di ferie (!);
Viterbo nel caos – Piazza del Comune
- piazza del Plebiscito è un cantiere con transenne e trascurati teloni che coprono la vista sugli edifici storici, senza apparenti lavori in corso (ieri a metà mattina) e con auto parcheggiate dove mai dovrebbe essere permesso.
Marina Buffolano
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