Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Gentile direttore Carlo Galeotti, approfitto della sua gentilezza perché Tusciaweb interviene spesso sulla questione della mancanza d’acqua in varie zone di Viterbo, anche in località Acquabianca, a Viterbo. Da residente in quella zona vorrei segnalarle che, come sa, il problema persiste ormai da circa un mese.
Un rubinetto
Da diversi giorni sono state effettuate numerose segnalazioni da parte di chi vive in Strada Acquabianca ma anche delle località limitrofe di Gramignana, Querciaiolo e strada Ortana.
Fino a circa una settimana fa, al numero verde di Talete i responsabili riferivano che il problema era dovuto all’aumento del consumo idrico. Ora, invece, ci sentiamo rispondere che le cause sono sconosciute, oppure che si tratta di perdite occulte e che i tecnici stanno effettuando verifiche (siamo serviti dall’acquedotto Rio Trai).
In ogni caso, l’acqua arriva in quantità molto ridotta: è evidente un abbassamento di pressione. Non solo: in alcuni giorni – soprattutto il sabato e la domenica – l’acqua manca del tutto, come avvenuto nell’ultimo fine settimana. Ritengo sia urgente che Talete individui la causa del problema il prima possibile, qualunque essa sia, perché chi abita in questa zona non può più tollerare un simile disagio.
Se davvero si tratta di un eccesso di consumi, si effettuino i controlli necessari per individuare i soggetti responsabili. Altrimenti, se esiste un guasto tecnico si provveda a risolverlo.
Grazie per la disponibilità.
Anna Rita Corsi
