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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – È notizia di pochi giorni fa: nell’ambito dell’assestamento di bilancio, la Regione Lazio ha stanziato ben 3 milioni di euro per la ricostruzione del polo di Agraria.
La misura, annunciata dai consiglieri regionali Sabatini e Zelli, rappresenta un intervento fondamentale e tempestivo per assicurare la piena ripartenza delle strutture d’Ateneo dopo il rogo che le ha colpite ormai due mesi fa. Le istituzioni dimostrano la loro vicinanza all’Università della Tuscia, attivandosi concretamente per il suo futuro.
Nel ringraziare le figure che si sono rese promotrici dell’intervento, ci auguriamo che il momento della ricostruzione si avvicini sempre di più, pienamente consapevoli del fatto che la comunità dell’UniTus non è sola.
In questo senso, Azione Universitaria ribadisce la sua posizione ferma in merito alle speculazioni che popolano il dibattito, rinnovando l’appello alla consapevolezza: il polo di Agraria non è distrutto né raso al suolo e i suoi studenti continuano a viverlo quotidianamente.
La disinformazione e la strumentalizzazione contribuiscono solo a danneggiare l’immagine dell’Ateneo e a disorientare le future matricole.
Da questa situazione, come studenti dell’Università del Tuscia e del Dafne dobbiamo dimostrare ancora una volta di essere all’altezza delle sfide che ci si pongono di fronte, consapevoli e orgogliosi dell’eccellenza che il nostro ateneo incarna e incarnerà sempre.
Azione Universitaria – UniTus
