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Anziana sepolta vicino casa, la procura indaga per occultamento di cadavere

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Carabinieri

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Arrone – Era stata vista negli anni passati anche ad Acquapendente, dove la famiglia aveva deciso di trasferirsi dopo un primo periodo trascorso in Umbria. Poi il ritorno ad Arrone, in località Caroci, dove lunedì sera i carabinieri hanno trovato un corpo sepolto a poca distanza dall’abitazione.

Il cadavere, in stato di scheletrizzazione, sarebbe quello di Enza Delli Gatti, 71 anni, originaria di Montella in provincia di Avellino. La conferma potrà arrivare solo dagli esami disposti dalla procura, ma tutto porta a lei: la donna era tornata a vivere con la figlia e il genero, rientrati nel piccolo borgo umbro dopo l’esperienza nella Tuscia.

La segnalazione ai carabinieri sarebbe partita proprio dalla figlia. Sul posto sono intervenuti i militari del nucleo investigativo dei carabinieri di Terni, coordinati dal sostituto procuratore Raffaele Pesiri. La procura procede per l’ipotesi di occultamento di cadavere.

Giovedì 21 agosto il medico legale Massimo Lancia riceverà l’incarico di svolgere l’autopsia. Le condizioni del corpo renderanno gli accertamenti complessi e potrebbe essere necessario l’apporto di esperti in genetica, antropologia e tossicologia. L’obiettivo è capire se la morte della 71enne sia stata naturale o se ci siano altre cause.

In passato la donna era stata ricoverata in ospedale per problemi di salute, ma non era mai stata denunciata la sua scomparsa. La pensione le è stata regolarmente erogata dall’Inps fino ad oggi.

“Forte sgomento – ha scritto il sindaco di Arrone Fabio Di Gioia –. Sappiamo del grande lavoro che stanno svolgendo gli inquirenti”.


Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.

 
 

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