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Santa Marinella – Riceviamo e pubblichiamo – Il sindaco Pietro Tidei e il consigliere con delega all’ambiente Alessio Magliani accolgono con favore l’entrata in vigore nei giorni scorsi del Decreto legge 116 che introduce sanzioni più severe a chi getta rifiuti dalle auto.
Con le recenti modifiche al Codice della strada l’abbandono dei rifiuti lungo le strade prevede denunce, arresto, sospensione della patente e sequestro del mezzo.
“Come comune accogliamo con convinzione questa stretta, perché troppo spesso assistiamo a comportamenti che deturpano la nostra città”, riferisce il sindaco Tidei. Dello stesso avviso è il consigliere Magliani:” Chi getta un mozzicone, un fazzoletto, una bottiglia o un sacchetto dal finestrino non compie un gesto banale, ma un atto di inciviltà grave, che offende l’ambiente, danneggia l’immagine del territorio e comporta costi sociali ed economici per tutta la comunità”.
Le sanzioni previste potranno arrivare ad una cifra che oscilla da un minimo di 3mila euro a un massimo di 18mila euro. Nel caso dell’abbandono di rifiuti derivanti da attività professionali si applicheranno sanzioni che oscillano tra i 6mila e i 27mila euro.
Questi importi sanzionatori saranno ben più pesanti se dall’abbandono dei rifiuti deriverà nocumento alla salute umana e danno ambientale agli ecosistemi, alla biodiversità, alla flora e alla fauna: in questo caso le sanzioni aumenteranno e si apriranno le porte del carcere, in alcuni casi, per periodi detentivi dai due anni ai sei anni e sei mesi. Inoltre sequestro del veicolo e sospensione della patente.
È anche cambiata la modalità di accertamento che ora può avvenire senza contestazione immediata attraverso le immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza e le sanzioni comminate direttamente dall’ente territoriale competente.
Comune di Santa Marinella
Abbandono rifiuti in auto – Il riepilogo delle sanzioni

