Civita Castellana – La capitale falisca si prepara ad accogliere la 37° edizione del Civitafestival, rassegna di rilievo nazionale diretta da Fabio Galadini. Cartellone ricco con oltre dieci appuntamenti, che spaziano dal teatro alla musica e alla danza, esplorando temi universali attraverso performance di alto profilo artistico.
Fabio Galadini
“Quest’anno ho voluto fare la presentazione della rassegna qua al Forte Sangallo proprio perché il Festival è stato riconosciuto dal Ministero della cultura – spiega Fabio Galadini, direttore artistico del Civitafestival -, e questa è una conquista, non certo un punto di arrivo. Siamo nell’anno zero di questo riconoscimento, inizialmente non siamo stati ammessi anche se avevamo rispettato tutti i parametri, in seguito dopo aver fatto istanza per il riesame siamo stati ammessi. La responsabilità del Festival diventa quindi più importante, bisogna creare interesse che deve essere non solo cittadino, ma territoriale. Siamo il Festival più longevo della provincia di Viterbo, e questo grazie alla stabilità economica che ci viene innanzitutto dall’impegno costante dei nostri sponsor. Civita Castellana non è più soltanto la città della ceramica, non è soltanto la città che si traveste e che balla, ma è anche, soprattutto in questo momento, una città di cultura e di arte”.
Luca Giampieri
“È un vanto per noi e per la nostra amministrazione poter avere e fregiarsi del festival più longevo della Tuscia – prosegue sindaco Luca Giampieri -, grazie soprattutto al suo direttore artistico e all’impegno profuso incessantemente. Oggi è veramente difficile organizzare un evento sul territorio nazionale, e presentarlo in questa sede e avere tre appuntamenti all’interno del Forte Sangallo è un ottimo risultato. Da tempo cerchiamo di portare la rassegna a livelli più alti, vista la sua offerta culturale, e vogliamo renderlo appetibile anche fuori provincia. Non abbiamo nulla da invidiare a livello nazionale. Tra gli ospiti, abbiamo ricevuto la conferma del prefetto Sergio Pomponio in una delle serate, e speriamo nella visita del ministro Alessandro Giuli”.
Augusto Ciarrocchi
In rappresentanza degli sponsor Augusto Ciarrocchi: “C’è bisogno di fare, anche in minima parte, il nostro dovere. Se la sponsorizzazione di eventi come questi si fa in gruppo, poche risorse per ogni azienda riescono a fare un gruzzolo tale da poter mandare avanti la manifestazione. Comunque, è ovvio che manifestazioni come queste. hanno bisogno di pubblico e il pubblico, secondo me è un fattore importante e bisognerà trovare il modo di portarne quanto più possibile”.
In conclusione Galadini: “Questa edizione è il risultato di un percorso di ricerca artistica che mira a superare i confini di genere. Ogni spettacolo è stato scelto per la sua capacità di affrontare temi universali e senza tempo con un linguaggio unico e inequivocabile. Il Civitafestival si conferma un luogo di cultura viva e di pensiero critico”.
Piero Poleggi
Debutto il 27 agosto, nel cortile maggiore del Forte Sangallo, con l’orchestra Tartini con lo spettacolo “Morricone e non solo”, che è già sold out.
Giusi De Novara



