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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Scatta il Daspo – Divieto di accedere alle manifestazioni sportive per 19 ultras del Ceccano, in seguito ai disordini scoppiati allo stadio Rocchi di Viterbo nel corso della finale di Coppa Italia Promozione contro il Grifone Gialloverde. L’ha deciso il questore di Viterbo.
“Nella circostanza – scrive la nota della questura – un gruppo di tifosi della compagine ciociara entrò arbitrariamente all’interno dell’impianto sportivo forzando i cancelli di ingresso, prima che gli stessi venissero regolarmente aperti in situazione di sicurezza per il pubblico” e “all’arrivo del personale della polizia, alcuni degli ultras, invitati ad uscire dallo stadio, reagirono con minacce, insulti e spintonamenti in danno sia degli stewards che dei poliziotti. Inoltre alcuni di loro si sono anche resi responsabili dell’accensione e del lancio di fumogeni”.
Gli ultras “sono stati denunciati in stato di libertà ciascuno per i reati commessi in occasione di manifestazioni sportive, tra cui il superamento indebito di recinzione, l’utilizzo e il lancio di strumenti per l’emissione di fumo, la violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli dell’impianto, la violenza a pubblico ufficiale commessa durante manifestazioni in luogo pubblico e l’inosservanza del provvedimento del Daspo. Agli stessi, al termine di un’accurata istruttoria effettuata dal personale della divisione Anticrimine, è stata anche comminata la misura di prevenzione che vieta loro l’accesso ai luoghi dove si svolgono competizioni sportive per periodi complessivi compresi tra 1 e 8 anni, in relazione alla gravità dei comportamenti messi in atto”.
Infine, la questura di Viterbo riporta che per tre tifosi del Ceccano “il Daspo è stato accompagnato anche dal provvedimento dell’obbligo di firma convalidato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Viterbo”.
