|
|
Viterbo – (sil.co.) – Emergenza cinghiali, si va verso l’affidamento diretto del posizionamento di gabbie per la cattura di 150 esemplari vivi per una spesa di poco inferiore ai 90mila euro prevista per l’intervento di pubblico interesse e carattere urgente.
Palazzo dei Priori ha approvato l’adeguamento del progetto esecutivo, in seguito all’allarme peste suina, fatto pervenire il 12 agosto dalla società Kassena srl, avente sede a Viterbo in strada Riello, per un importo complessivo di 89.821,50 euro, 67.748,40 dei quali per servizi a misura a base d’asta soggetti a ribasso inclusa manodopera, 2.249,65 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso, oltre a 19.823,45 euro per somme a disposizione della stazione appaltante.
La delibera di giunta del 20 agosto spiega che l’attività di controllo numerico si rende necessaria in quanto, negli ultimi anni, il territorio ha registrato un incremento significativo della presenza di cinghiali selvatici, con conseguenti criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e della viabilità.
“La crescente antropizzazione del territorio – si legge – unita all’elevata capacità adattativa della specie, ha favorito l’espansione del cinghiale oltre i
confini delle aree boschive e rurali, portando gli animali a frequentare parchi, aree verdi, zone residenziali e infrastrutture urbane”.
“Questa situazione – viene sottolineato – ha determinato un aumento di segnalazioni da parte dei cittadini e delle autorità competenti, con episodi che includono danneggiamenti, incidenti stradali, rischi sanitari legati alla zoonosi e potenziali conflitti con animali domestici. Tra l’altro, il cinghiale è ricompreso nell’elenco delle specie animali che possono costituire pericolo per la salute e l’incolumità pubblica”.
Il comune ricorda al riguardo come il 14 luglio e il 4 agosto siano state pubblicate le ordinanze n. 3/2025 e n. 4/2025 del commissario straordinario alla peste suina africana, alle quali è risultato necessario adeguare i documenti progettuali e che la mancata presentazione di offerte ha evidenziato la necessità di rivedere le condizioni tecniche ed economiche del servizio per renderlo più coerente con le effettive condizioni di mercato nonché con le linee dettate dalle due ordinanze.
Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 31 agosto 2025 all’indirizzo pec ambiente@pec.comuneviterbo.it e alle ditte istanti verrà richiesta la formulazione di un preventivo, ricordando come da capitolato il servizio da effettuare è parte a misura per un importo complessivo di base d’affidamento di 69.998,05 euro, oneri della sicurezza inclusi, oltre Iva di legge.
