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“I film non sono solo invenzioni o mere provocazioni, ma un modo diverso di raccontare la società”

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Viterbo –  “I film non sono solo invenzioni o mere provocazioni, ma un modo diverso di raccontare la società”, Il vicesindaco Alfonso Antoniozzi alla presentazione della storica rassegna cinematografica “Immagini dal sud del mondo”.

La presentazione della storica rassegna cinematografica "Immagini dal sud del mondo" - Letizia Lucangeli, Sandra Gasbarri, Alfonso Antoniozzi, Cipriana Contu e Marco Trulli

La presentazione della storica rassegna cinematografica “Immagini dal sud del mondo” – Letizia Lucangeli, Sandra Gasbarri, Alfonso Antoniozzi, Cipriana Contu e Marco Trulli


“Se pensiamo alla storia del cinema, – prosegue il vicesindaco Antoniozzi – capiamo che nasce per stupire ma non solo. Il cinema immagina mondi, società. A volte li ha pure plasmati. Il nostro stesso stile di vita odierno nasce da quello americano. Vive a fasi alterne, purtroppo spesso oggi vediamo un cinema di basso livello, poco impegnato. Fortunatamente c’è ancora chi, come noi, vede un cinema diverso, un cinema a volte anche scomodo”.

“Questa manifestazione, organizzata dall’Arci, non è una mera provocazione. Spesso la realtà non è come ce la raccontano. Non è vero tutto questo odio tra palestinesi e israeliani, ci saranno film che ne parleranno ampiamente. La potenza del cinema è un qualcosa di travolgente, non è solo un modo per fare soldi, ma un modo di raccontare la vita, la società. Questa non è una rappresentazione di film, ma un progetto pensato dagli organizzatori per mostrare film necessari alla società. Va fatto un grande applauso a questi ragazzi”, sottolinea Antoniozzi.

La presentazione della storica rassegna cinematografica "Immagini dal sud del mondo" - Letizia Lucangeli, Sandra Gasbarri e Alfonso Antoniozzi

La presentazione della storica rassegna cinematografica “Immagini dal sud del mondo” – Letizia Lucangeli, Sandra Gasbarri e Alfonso Antoniozzi


La parola passa quindi a Sandra Gasbarri, presidente Aucs (Associazione universitaria per la cooperazione e lo sviluppo): “Abbiamo accettato una sfida molto sentita, quest’anno sarà una bella prova del nove. Il nostro sguardo è sempre stato per autori europei e non, negli ultimi anni ci siamo avvicinati tanto anche al cinema italiano. Il nostro programma non va vissuto come una polemica, ma come un diverso punto di vista. Aucs ha una relazione forte con la Palestina, abbiamo lavorato 15 anni lì, aiutandoli tra le altre cose a far ritornare coltivabili terreni che non lo erano più. Il nostro è un legame forte e sincero. Parleremo anche di altri argomenti, come della nascita di nuovi partiti di credo nazifascisti che si stanno espandendo in tutta Europa. Purtroppo a Viterbo non ci sono più cinema, ci piacerebbe tornarci visto che siamo nati lì”.

Un pensiero, quello di Sandra Gasbarri, condiviso anche da Marco Trulli, responsabile cultura Arci nazionale: “Il cinema è uno spazio libero, aperto e fatto di pensieri. È fatto di riflessioni sulla società odierna. La situazione in medio oriente è sotto gli occhi di tutti, questa rassegna servirà anche ad aprire, nella mente degli spettatori, diversi ragionamenti proprio sull’argomento. In una crisi così lancinante, può solo che far bene aprirsi e confrontarsi con gli altri. Solo un terzo della popolazione italiana prende parte attivamente ad attività culturali, bisogna invertire il trend. Non dobbiamo farci travolgere dall’ovvio e la gregge, torniamo a ragionare per conto nostro, questo è uno dei mantra della rassegna”.

“Negli anni abbiamo alzato il livello, stiamo proponendo opere diverse che non sempre arrivano in tutte le case. Secondo noi è giusto dare risalto ad un cinema valido piuttosto che a un cinema spicciolo. La scelta di aprire con il film “No other land”, che parla proprio della situazione in Palestina, è stata una scelta forte e coraggiosa, speriamo che venga compreso e apprezzato”, il commento della direttrice artistica “Immagini dal sud del mondo”, Letizia Lucangeli.

La presentazione della storica rassegna cinematografica "Immagini dal sud del mondo" - Cipriana Contu e Marco Trulli

La presentazione della storica rassegna cinematografica “Immagini dal sud del mondo” – Cipriana Contu e Marco Trulli


La palla infine passa a Cipriana Contu, presidente Arci Viterbo: “La rassegna negli anni ha raggiunto un livello altissimo. Sempre più persone vengono e si appassionano, per noi è un grande traguardo, per nulla scontato. È una rassegna che ci chiama a riflettere, in una situazione di totale condivisione. Non poteva non aprirsi con il tema attuale più difficile, quello del medio oriente. È un tema delicato, ma Arci ha preso una posizione netta e convinta. È un film dedicato non solo a quello, ma anche a quello dell’immigrazione. Dovremmo tutti fare qualcosa, nel nostro piccolo noi apriamo una finestra di pensiero importante qui a Viterbo”.

La presentazione della storica rassegna cinematografica "Immagini dal sud del mondo"

La presentazione della storica rassegna cinematografica “Immagini dal sud del mondo”


Tutto pronto quindi per le trentunesima edizione di “Immagini dal sud del mondo”, la storica rassegna cinematografica organizzata da Aucs (associazione universitaria per la cooperazione e lo sviluppo) e Arci Viterbo, che si svolgerà dal 27 al 31 agosto. La suggestiva piazza della Polveriera, nel quartiere medievale di Pianoscarano, farà da cornice all’evento. 

Luca Trucca




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