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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – L’associazione “Respirare” che come numerose altre associazioni della societa’ civile e del volontariato solidale viterbese partecipa alle commemorazioni di Alfio Pannega nel centenario della nascita del poeta antifascista nonviolento viterbese (Viterbo, 21 settembre 1925 – 30 aprile 2010) esprime il piu’ vivo apprezzamento e la piu’ viva gratitudine per la decisione dei facchini di Santa Rosa di dedicare la “girata” durante il trasporto della Macchina del 3 settembre 2025 anche ad Alfio Pannega.
Con questa scelta e questo evento e’ come se l’intero popolo di Viterbo – di cui i facchini sono l’espressione piu’ emblematica e piu’ appassionata – rendesse omaggio ad Alfio Pannega e ne volesse ricordare e condividere l’impegno morale e civile per la pace, i diritti umani, la difesa dell’intero mondo vivente, il bene comune dell’umanita’.
Ed e’ di grande significato anche il fatto che il trasporto della Macchina di Santa Rosa di questo 3 settembre 2025 faccia appello all’impegno di ogni persona per la pace nel mondo; ve ne e’ grande necessita’ proprio mentre in tanti luoghi del pianeta si consumano eccidi inenarrabili, proprio mentre sembra che poteri scellerati e impazziti stiano trascinando l’umanita’ verso una guerra mondiale il cui esito potrebbe essere l’apocalisse atomica, l’annichilimento della civilta’, la distruzione dell’intera famiglia umana.
Nel ricordo di Alfio Pannnega occorre continuare ad opporsi a tutte le guerre e a tutte le uccisioni.
Valga per ognuna ed ognuno di noi l’impegno dichiarato nella Costituzione della Repubblica italiana: “L’Italia ripudia la guerra”.
Come ha ripetutamente affermato in queste settimane papa Leone XIV occorre adoperarsi tutte e tutti per costruire la pace disarmata e disarmante.
Ogni vittima ha il volto di Abele.
Salvare le vite e’ il primo dovere.
Grazie di cuore ai facchini di Santa Rosa per il loro ricordo del nostro indimenticabile amico e per il loro impegno per la pace, impegno che e’ anche il nostro, come di ogni istituzione democratica, di ogni associazione intesa al bene comune e di ogni persona senziente e pensante.
L’associazione “Respirare” di Viterbo
A nome del Comitato provinciale dell’Anpi di Viterbo e delle due sezioni cittadine “Nello Marignoli” e “Aldo Laterza”, desidero esprimere il più vivo apprezzamento per la decisione dei facchini di Santa Rosa di dedicare la “girata” durante il trasporto della Macchina del 3 settembre 2025 anche ad Alfio Pannega.
L’Anpi è associazione portavoce e capofila delle numerose altre associazioni della società civile e del volontariato solidale viterbese che nel corso del 2025 stanno promuovendo le commemorazioni di Alfio Pannega, poeta antifascista nonviolento viterbese (Viterbo, 21 settembre 1925 – 30 aprile 2010) nel centenario della sua nascita.
L’omaggio della “girata”, tributato dai facchini, che incarnano per storia, tradizione e devozione i sentimenti più popolari di solidarietà e i valori civili della cittadinanza di Viterbo, riconosce, condivide e indica con Alfio Pannega, l’importanza del costante impegno morale e civile per la pace, per i diritti umani, per la difesa dei più fragili, dei più poveri e per la difesa dell’intero mondo vivente.
Davvero grazie per questo riconoscimento colmo di affetto e stima per il nostro illustre concittadino, fulgido esempio da proporre alle nuove generazioni di come dovrebbe essere e come dovrebbe vivere l’umanità tutta.
Enrico Mezzetti
Presidente del Comitato provinciale di Viterbo dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani d’Italia)
