|
|
Montalto di Castro – Riceviamo e pubblichiamo – È ora di uscire dall’indifferenza: il governo italiano riconosca lo stato di Palestina.
È il momento di rompere il silenzio. È il momento di fare ciò che è giusto.
Oltre 140 Paesi nel mondo hanno già riconosciuto ufficialmente lo stato di Palestina.
L’Italia, invece, continua a restare in una posizione ambigua, schiacciata sotto il peso di alleanze politiche e diplomatiche che paralizzano ogni iniziativa di giustizia e pace.
Questo silenzio non è neutrale: è una forma di complicità.
È inaccettabile che il nostro governo continui a interpretare una parte marginale e passiva in un dramma umanitario che ogni giorno peggiora, mentre un intero popolo viene massacrato sotto gli occhi del mondo.
La distruzione sistematica di Gaza, le migliaia di vittime civili, le condizioni disumane imposte alla popolazione palestinese non possono più essere ignorate.
Chiediamo con forza che l’Italia si unisca ai tanti Stati che hanno già riconosciuto la Palestina come Stato sovrano. È un atto politico, sì, ma prima ancora è un atto di umanità, di dignità, di rispetto del diritto internazionale e della convivenza civile.
Non possiamo più permetterci di restare in silenzio.
Invitiamo tutti i Comuni italiani, a partire dal nostro, a farsi promotori di una richiesta chiara al Governo: riconoscere lo Stato di Palestina, chiedere un cessate il fuoco immediato, e il ritiro delle truppe israeliane dalla Striscia di Gaza.
Il momento giusto per farlo era ieri. Ma possiamo ancora agire oggi.
Il silenzio e l’inazione, in questo momento storico, significano solo una cosa: essere complici.
Noi scegliamo di non esserlo.
Circolo del Partito Democratico di Montalto di Castro e Pescia Romana
