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Viterbo – (sil.co.) – Luci spente e negozi transennati durante il trasporto, onde evitare che chi assiste al passaggio della Macchina di santa Rosa possa sporgersi o addirittura uscire sulla strada mettendo a rischio la sicurezza dell’evento. Le luci spente, ovviamente, servono a non guastare l’atmosfera.
“Visto che normalmente, la sera del 3 settembre, dopo la chiusura al traffico pedonale delle vie interessate al trasporto della macchina di santa Rosa, numerosi ospiti di negozi ed attività commerciali si riversano lungo il percorso, costituendo un potenziale pericolo per loro stessi e per gli addetti al trasporto“, si legge nell’ordinanza sindacale.
E ancora: “Visto che con la definizione delle misure di sicurezza congiuntamente ai responsabili della prefettura e della questura di Viterbo, è emersa la necessità di evitare un’incontrollata presenza di personale non autorizzato sul percorso che potrebbe ostacolare lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, vista la necessità di eliminare ogni possibile fonte di pericolo per la pubblica e privata incolumità“.
“La sindaca ordina ai negozianti degli esercizi commerciali posti lungo il percorso della Macchina di santa Rosa di apporre idonea transennatura in corrispondenza dell’ingresso del proprio negozio a decorrere dalle ore 19 della sera del 3 settembre, fino al termine della manifestazione, precisando che gli occupanti dei negozi non dovranno uscire neppure quando la macchina di santa Rosa si ferma lungo il percorso e che comunque l’esercente sarà ritenuto l’unico responsabile di eventuali incidenti o danni dei quali l’ospite sia stato causa”.
Confermato anche quest’anno, inoltre, l’ordine di tenere spente le luci interne e eventuali fari esterni, durante il passaggio della macchina di santa Rosa.
