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Viterbo – (sil.co.) – Trasporto del tre settembre, garantita l’assistenza sanitaria.
Il servizio di “protezione sanitaria” sarà garantito dall’Ares 118 con 25 infermieri, 8 medici e 10 tecnici addetti ai servizi logistici. Si legge nell’apposita determina con cui il comune, il 18 agosto, ha stabilito l’affidamento del servizio all’Ares 118 per un corrispettivo complessivo di 18.100 euro.
Poi ci sono i volontari. Anche l’anno scorso, la Croce Rossa Italiana ha attivato un servizio di assistenza medica per garantire la sicurezza delle migliaia di visitatori presenti lungo il percorso, organizzato sotto la supervisione dell’Ares 118, in collaborazione con altre realtà del volontariato sanitario locale e supportato dalla sala operativa regionale della Cri del Lazio.
Nel 2024 sono stati circa 150 i volontari della Croce Rossa, tra cui soccorritori, autisti, infermieri, infermiere volontarie Cri, logisti, coordinatori e specialisti in telecomunicazioni, hanno preso parte all’iniziativa. Nel 2023 i volontari sono stati 85. Nel 2022 erano presenti sul percorso anche 4 soccorritori della Croce Rossa Spagnola che hanno ricambiato la visita inserita nel più ampio gemellaggio tra la Cri di Viterbo e la Cruz Roja de Iruna-Pamplona.
Ogni anno il personale viene distribuito su diverse ambulanze, squadre a piedi e nel posto medico di emergenza, assicurando la propria presenza lungo il percorso della Macchina di Santa Rosa dalle prime ore del pomeriggio del 3 settembre 2024 fino alla conclusione dell’evento.
La mattina del 3 settembre, tutti gli operatori sanitari (infermieri, medici e fisioterapisti) si organizzano preparando il materiale necessario che verrà inserito in uno zainetto personale. Si tratta di garze, disinfettanti, aghi, siringhe, bende e farmaci antidolorifici, antidiarroici e cortisonici; il personale medico dispone anche di un set per intubazione e un Dae.
Esiste anche uno staff medico dedicato che segue i facchini della macchina.


