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Capodimonte – Malore in campeggio, villeggianti salvano la vita a una turista grazie al defibrillatore pubblico.
Nel tardo pomeriggio di sabato 2 agosto, una turista ospite del campeggio di Capodimonte è stata colpita da un grave malore. Decisivo si è rivelato l’intervento immediato di alcuni villeggianti presenti che, “senza esitazione – hanno fatto sapere dal comune -, hanno avviato le manovre di rianimazione e utilizzato il defibrillatore pubblico comunale, prelevato dalla colonnina installata al termine della passeggiata”.
Grazie alla tempestività delle operazioni di soccorso, all’utilizzo del Dae e al rapido arrivo dei soccorsi avanzati, si è potuto ottenere “il ripristino del battito cardiaco spontaneo”.
La donna è stata successivamente trasportata al campo sportivo comunale con un’ambulanza, “scortata dalla polizia locale, per l’ospedalizzazione d’urgenza tramite eliambulanza”, atterrata in condizioni di sicurezza grazie all’intervento congiunto di carabinieri e protezione civile.
L’episodio mette in evidenza “l’importanza dei dispositivi salvavita e del senso di responsabilità della comunità”, sottolinea il comune. Da due anni Capodimonte è un “comune Cardioprotetto, dotato di una rete di defibrillatori pubblici accessibili e pienamente funzionanti”, un investimento che si conferma “essenziale e che sarà ulteriormente potenziato in futuro”.
Proprio a giugno è stato ripristinato il defibrillatore sulla passeggiata, dopo che era stato rubato.
“Un gesto inaccettabile che aveva temporaneamente privato la comunità di uno strumento fondamentale”, denuncia l’amministrazione. Attualmente, “tutti e tre i dispositivi – due lungo la passeggiata e uno in piazza della Rocca – sono perfettamente operativi, protetti da sistemi antifurto con allarme sonoro e geolocalizzazione.
L’amministrazione comunale, con il pensiero rivolto alla vittima di questo malore, esprime profonda riconoscenza a tutte le persone che sabato sono intervenute con coraggio, prontezza e competenza”, fanno sapere. “La sicurezza di tutti passa anche attraverso la consapevolezza e lo spirito di solidarietà che animano la nostra comunità”.
La colonnina con il defibrillatore pubblico utilizzato per il soccorso è stata già ripristinata grazie alla disponibilità della Croce rossa di Capodimonte.

