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“Pista ciclopedonale al Riello inaugurata e abbandonata, invasa dalle sterpaglie”

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Viterbo - Sterpaglie alla pista ciclopedonale al Riello

Viterbo – Sterpaglie alla pista ciclopedonale al Riello

Viterbo - Sterpaglie alla pista ciclopedonale al Riello

Viterbo – Sterpaglie alla pista ciclopedonale al Riello

Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Ho percorso oggi la pista ciclopedonale del Riello, inaugurata nel maggio scorso con grande rilievo.

Il percorso e l’idea sono piacevoli. Ma mai avrei pensato di trovarla come nelle condizioni documentate dalle foto. Sterpaglie varie, secche e rigogliose hanno avuto la meglio nei margini a ridosso delle staccionate che la delimitano, sovrastando e soffocando le numerose piante che erano state al tempo dell’inaugurazione messe a dimora (edera, ulivi e cespugli). Le sterpaglie debordano e invadono il percorso.

Non era stata prevista alcuna manutenzione? Chi ha inaugurato con tanta enfasi pensava forse che le erbacce avrebbero avuto il giudizio di non crescere e trattenersi al di fuori del percorso? E non sapeva che le piante ( che hanno un costo, di acquisto e messa a dimora) debbono essere curate altrimenti non attecchiscono.

Le piante di edera saranno un centinaio, e gli ulivi (ridotti malissimo) almeno una decina. Erano gratis? Per non parlare dei cespugli, fagocitati dalla vegetazione spontanea. Dove vogliamo arrivare con questo percorso?

Chi lo ha inaugurato e poi abbandonato pensa di risolvere la situazione oppure alza le mani, sprecando le risorse impiegate per l’installazione? E deve avere coscienza che la manutenzione occorrente è continua, non basta uno sfalcio una tantum, l’erba una volta tagliata ricresce. Ma su questo sono pessimista, considerata la condizione delle vie di Viterbo tutta e del fatto che quando viene fatto uno sfalcio ci si sente in obbligo di fare un proclama sui social, come se si fosse fatto qualcosa di eccezionale.

Il percorso porta al Bullicame. Al riguardo, senza commentare, perché vergognoso, basta osservare le foto dell’ingresso del parco, di per sé potenzialmente bellissimo.

Lucia Bonucci


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