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Venezia – Vladyslav Malamen, 6 anni, scampato un mese fa alle bombe di Odessa, è stato investito sulle strisce in provincia di Venezia. Indagato il 25enne alla guida di una Panda. I genitori hanno autorizzato l’espianto degli organi.
L’ultimo gesto d’amore dei genitori, il consenso all’espianto, chiude la corsa in rianimazione pediatrica a Padova dove ieri sera i medici hanno dichiarato la morte di Vladyslav Malamen, per tutti Vlady. Il bambino aveva lasciato Odessa con la mamma e il fratello; il papà, che lavora in Germania, stava per raggiungerli.
L’investimento è avvenuto mentre madre e figlio attraversavano sulle strisce in un centro della provincia di Venezia. Secondo i testimoni, un’auto si era fermata per farli passare; una Panda che sopraggiungeva avrebbe sorpassato, colpendoli. La donna è rimasta illesa; il piccolo è stato sbalzato prima sull’asfalto poi in un fossato. Il conducente, 25 anni, è indagato, l’auto è sotto sequestro.
Il dramma di Vlady non è isolato. A Catanzaro un bimbo di due anni è stato travolto da un furgone in retromarcia, in Sicilia un quindicenne è morto schiacciato da un trattore. Dati Asaps (Associazione sostenitori e amici della polizia stradale): nel 2024 in Italia 34 bambini vittime di incidenti stradali, 17 già nel 2025.
