|
|
Civita Castellana – Dopo una serata di vandalismi, a poche ore di distanza, la rapina al supermercato.
Protagonisti della vicenda, due giovani di 18 e 19 anni di origine tunisina che nella serata di martedì 12 agosto hanno creato allarme e scompiglio tra i cittadini di Civita Castellana.
Stando alle testimonianze, i due giovani avrebbero compiuto atti di vandalismo sotto l’effetto di alcol e sostanze stupefacenti.
I cittadini hanno immediatamente allertato i carabinieri che sono intervenuti sul posto per ristabilire l’ordine.
Ma a distanza di poche ore, all’alba di mercoledì, i due ragazzi sono tornati a far parlare di loro rubando alcuni prodotti all’interno di un supermercato.
I due, riporta la nota dei carabinieri, “si sono introdotti all’interno di un supermercato del centro cittadino, forzando la porta d’ingresso. Una volta all’interno, hanno sottratto quattro bottiglie di vodka dagli scaffali.
A sorprenderli è stato il direttore dell’esercizio commerciale, già presente nei locali in vista dell’apertura, il quale ha tentato di fermarli. Ma i due, per garantirsi la fuga e mantenere il bottino, lo hanno aggredito fisicamente e spintonato, riuscendo a dileguarsi momentaneamente”.
Quando i carabinieri li hanno raggiunti, hanno opposto resistenza ma i militari sono riusciti a bloccarli e li hanno arrestati con l’accusa di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale.
Sui due pendeva già un foglio di via obbligatorio da Civita Castellana e farebbero parte di una delle bande che in più di un’occasione si sono scontrate e accoltellate per questioni di spaccio di droga.
– Rubano 4 bottiglie di vodka e nella fuga aggrediscono il direttore del supermercato
Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
