Viterbo – “Sfalcio dell’erba a porta Romana, l’area è stata pulita e sistemata a fine intervento”. Dopo la segnalazione del lettore Riccardo Monti su Tusciaweb, che lamentava come l’erba tagliata e non raccolta finisse con il vento su marciapiedi e carreggiate, è arrivata la risposta dell’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo sui social.
Porta Romana – L’erba raccolta dopo lo sfalcio
“È giusto chiarire – ha affermato l’assessore -, che la foto che accompagnava un articolo uscito sullo sfalcio delle aiuole a Porta Romana, e che mostrava erba lasciata a terra, è stata probabilmente scattata durante le operazioni di taglio, non a lavori conclusi. Le immagini che pubblichiamo adesso mostrano invece l’area pulita e sistemata a fine intervento. È importante raccontare i fatti correttamente: un conto è fotografare mentre si lavora, un altro è mostrare il risultato finale. Solo così si fornisce un’informazione completa e veritiera, che è sempre la migliore forma di rispetto per i cittadini”.
Alle parole di Martinengo non si è fatta attendere la replica dello stesso Monti sempre sui social, che rivendica il senso della sua segnalazione. “Tengo a precisare che le foto da me fatte si riferivano principalmente al modus operandi degli addetti, visto che lo sfalcio, non raccolto, quella mattina, con il vento forte volava sul marciapiedi e sulla strada dando fastidio anche ai pedoni. Capisco, gentile assessore che la mia critica possa in qualche modo averla offesa ma questi lavori sono mesi che li stiamo aspettando e solo ora per Santa Rosa si sta muovendo qualche cosa”.
Porta Romana – Erba tagliata e non raccolta
Il cittadino allarga poi il ragionamento allo stato complessivo della città: “Se si fa una passeggiata per Viterbo (centro storico e zone limitrofe) – scrive all’assessore – si renderà conto della giungla che ci circonda, altro che sfalcio. Inoltre mi permetto di farle notare che, una città turistica, non riduce allo stato fatiscente le belle fontane, orgoglio medievale della nostra città. Vogliamo parlare anche delle caditoie piene di terra che non raccolgono l’acqua piovana e a causa loro le strade, quando non sono acquitrini diventano fiumi con tutte le conseguenze del caso”.
Infine, Monti ringrazia Tusciaweb per lo spazio dato alla sua voce: “Inoltre vorrei spezzare una lancia a favore di Tusciaweb giornale che riesce a dare voce alla città anche se a volte “la voce” può risultare scomoda, ma se le critiche servono, come la mia a smuovere le acque ben vengano. In democrazia il confronto e il dialogo sono alla base del vivere civile.
– Riccardo Monti: “Erbacce tagliate e non raccolte, ora sono tutte in giro con il vento…”

