Viterbo – “Siete l’anima di Viterbo”, così il questore Luigi Silipo chiamato sul palco a inizio serata dal presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini.
Santa Rosa – Pienone per la seconda cena con i facchini – Massimo Mecarini col questore Luigi Silipo
Uno scambio tra i due pieno di stima e di empatia con il questore che ha raccontato di essere al suo secondo trasporto ma di sentire profondamente questo evento e ha voluto regalare a Mecarini una foto piena di significato, con le forze dell’ordine che vegliano e supportano la manifestazione, affinché tutto vada bene.
Una piazza stracolma ha voluto abbracciare con affetto anche ieri sera, nella seconda cena di beneficenza, i cavalieri di Rosa, aiutati nella cucina dai portatori della Madonna Liberatrice, protettrice di Viterbo.
Santa Rosa – Pienone per la seconda cena con i facchini – Vincenzo Bencini
Ad animare la serata prima la palestra Magno del quartiere Santa Barbara e poi la voce di Vincenzo Bencini.
Bencini ha incantato catturato e fatto cantare tutta la piazza accompagnato dalla sua inseparabile chitarra.
Santa Rosa – Pienone per la seconda cena con i facchini – Eleonora Taratufolo, Massimo Mecarini e sua nipote Emma
Sul palco è salita anche un dolce sorpresa la nipote di Massimo Mecarini Emma.
Un fiume di persone che proprio non hanno voluto mancare a questo appuntamento ormai entrato nella tradizione dei festeggiamenti per Santa Rosa, che culmineranno la sera del 3 settembre con il trasporto della macchina Dies Natalis.
Migliaia di viterbesi uniti dalla voglia di esprimere vicinanza ai protagonisti del 3 settembre, e di stare insieme in allegria in queste bellissime serate di fine estate.
Straordinario il lavoro di chi è impegnato in cucina, che lavora dalla mattina alla sera per preparare, cuocere, condire e servire.
Anche qui però la fatica non sembra sentirsi. si respira piuttosto l’entusiamo di fare qualcosa di bello e sentito da tutta la città.
Questa sera la cena dei facchini torna e domani sarà l’ultimo appuntamento a piazza San Lorenzo. Un appuntamento da non perdere.
Irene Temperini


