Viterbo – (g.f.) – Mentre l’assessore alla Cultura Alfonso Antoniozzi sogna per il teatro dell’Unione una fondazione e soprattutto una struttura capace di mettere in piedi produzioni proprie, per alzare il sipario anche nella prossima stagione, l’amministrazione Frontini si appoggia all’esperienza di Atcl per il cartellone e non solo.
Viterbo – Il teatro dell’Unione
Scelta dell’allora sindaco Michelini, pure contestata dall’allora opposizione, che oggi deve però fare i conti con la realtà. Per fare altro ci vogliono soldi e il lavoro fin qui portato avanti da Atcl per rendere vivo il teatro comunale, è tutt’altro che disprezzabile, anzi.
Quindi, avanti tutta. Rinnovato l’accordo tra comune e Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio. La firma lo scorso 7 luglio, alcuni giorni fa lo stanziamento dei fondi necessari.
Oltre al cartellone per la stagione 2025/2026, non mancheranno iniziative pensate per le famiglie, con la rassegna A teatro in famiglia, e per i più giovani, le matinée per le scuole.
La partnership include attività collaterali per trasformare il teatro in un luogo d’incontro.
Con una delibera di giunta, l’amministrazione ha autorizzato una spesa massima di 268mila euro, di cui 20mila per coprire eventuali spese per piccoli lavori di manutenzione.
Come accaduto negli anni passati, è aperta la possibilità per organizzare iniziative al di fuori dell’accordo, spettacoli dal vivo nei periodi estivi e natalizi.
