Farnese – “Hamas è riconosciuto come una banda di terroristi, ma cosa stanno facendo? Lottano per liberare la loro terra. Anche i partigiani durante la guerra venivano trattati come terroristi dai nazifascisti”. Nel consiglio comunale straordinario a Farnese l’altra sera si votava la condanna delle azioni militari nella striscia di Gaza in Palestina e il vicesindaco Maurizio Corizi ha espresso un punto di vista piuttosto chiaro sull’esprimersi a favore.
Farnese – Consiglio comunale
Con una chiusura che per sua stessa ammissione è piuttosto forte. Anzi, fortissima.
“Adesso dico una cosa forte fortissima – spiega Corizi – è stato detto, ora voi riconoscete lo stato della Palestina e riconosciamo anche Hamas. Io sarei anche un po’ favorevole a riconoscere Hamas.
Cosa fa Hamas? È vero, è riconosciuto da parecchie nazioni mondiali come organo terroristico, come una banda di terroristi.
Ma cosa fanno? Stanno lottando per liberare la loro terra, anche i partigiani durante Guerra Mondiale, venivano trattati come terroristi dai nazifascisti. Perciò bisogna un po’ vedere a 360 gradi tutta la storia della Palestina e dei palestinesi”.
La vicinanza alla popolazione popolazione di Gaz, da parte di un comune, Corizi è cosciente che può avere un impatto minimo. Simbolico. Tuttavia, necessario.
“Abbiamo seguito la presa posizione di altri comuni, sia del Viterbese, sia di tutta Italia, ma c’è un motivo ben preciso.
Se fosse stato lo stato italiano, il governo italiano a prendere una posizione netta di condanna non ci sarebbero state queste dimostrazioni di contrarietà e di sdegno e di veramente una cosa inenarrabile.
Perché si viene dall’olocausto della Seconda Guerra Mondiale da parte dei nazisti e poi gli stessi che hanno ricevuto questo drammatico evento ripropongono la stessa cosa dichiaratamente. Quindi io penso che è un atto simbolico ma necessario perché arrivi al governo un segnale forte”.
Giuseppe Ferlicca
