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Al Trasporto i magistrati Meliadò e Covelli, presidenti delle corti di appello di Roma e Napoli

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Santa Rosa 2025 - I presidenti dlle cort di appello di Napoli e Roma, Maria Rosaria Covelli e Giuseppe Meliado

Santa Rosa 2025 – I presidenti delle corti di appello di Napoli e Roma, Maria Rosaria Covelli e Giuseppe Meliadò

Santa Rosa 2025 - Il magistrato Covelli col più giovane dei facchini, Gabriele Buzzi

Santa Rosa 2025 – Il magistrato Covelli col più giovane dei facchini, Gabriele Buzzi

Viterbo – (sil.co.) – Al Trasporto della Macchina di Santa Rosa anche i presidenti delle corti di appello di Napoli e Roma, Maria Rosaria Covelli e Giuseppe Meliadò, i quali non hanno resistito alla tentazione di una foto con la vera star della serata durante la sosta in piazza del Comune. .

“La Macchina è sempre emozionante”, ha detto Covelli, una “veterana” del Trasporto del tre settembre, la quale si è concessa uno scatto anche col più giovane dei facchini, Gabriele Buzzi.

Presidente del tribunale di Viterbo dal 2016 al 2021, è stata la prima donna ad arrivare al vertice di un tribunale del Lazio, ricoprendo poi il ruolo di capo degli ispettori del ministero della giustizia, prima di essere nominata nuovo presidente della corte di appello di Napoli. 

Per lei, in occasione della cerimonia di insediamento ai vertici della corte di appello di Napoli, a maggio 2024, si sono stretti la mano il ministro Carlo Nordio e il procuratore Nicola Gratteri. Covelli, da oltre 40 anni in magistratura, è napoletana d’origine e romana di nascita, figlia del senatore Alfredo Covelli, per anni segretario del Partito monarchico italiano. 

Il collega Giuseppe Meliadò, siciliano di Catania, in magistratura dal 1981, è stato cultore della materia del diritto del lavoro presso l’università di Catania ed allievo e collaboratore, sino alla sua tragica scomparsa, del professore Massimo D’Antona.

Nel 2020 è stato nominato all’unanimità dal Csm presidente della corte di appello di Roma. Lo scorso luglio il magistrato ha preso parte, presso gli uffici giudiziari di piazzale Clodio, alla cerimonia commemorativa in occasione del 49mo anniversario dell’attentato terroristico al magistrato Vittorio Occorsio, avvenuto nel 1976 in via Mogadiscio, all’angolo con via del Giuba. 

 


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