Civita Castellana – Comune europeo per lo sport 2027, la capitale falisca è pronta. L’assessore allo sport Giovanna Fortuna: “Questa candidatura non è piovuta dall’alto, ma è frutto di un progetto articolato e condiviso”.
Giovanna Fortuna
“La candidatura di Civita Castellana a Comune europeo dello sport va ben oltre il valore simbolico, è un impegno, una visione, una proposta di futuro – spiega Giovanna Fortuna, assessore allo sport – vogliamo fare della nostra città un modello di sport per tutti, accessibile, diffuso e inclusivo. Uno sport che diventi opportunità di crescita e benessere a ogni età.
Negli ultimi anni, l’amministrazione ha lavorato con costanza per creare le condizioni di una vera cultura sportiva. Il campo da street basket e i lavori per migliorare la palestra comunale e il campo da rugby ne sono la prova. C’è stato un lavoro quotidiano, condiviso, costruito fianco a fianco con le società del territorio, che riconosciamo come pilastri della comunità e protagoniste della crescita dei nostri ragazzi”.
La candidatura a Comune europeo per lo sport 2027 di Civita Castellana
A Civita Castellana lo sport è vivo, e lo dimostrano i tanti eventi che abbiamo ospitato negli ultimi anni – ha proseguito Fortuna – come lo Sport in piazza, lo Street workout, il Trofeo dei Falisci, la Tre comuni, la Special olympics volleyball week. Non possiamo dimenticare i nostri atleti, cresciuti nelle palestre di questa città e dimostrazione viva di cosa può generare una comunità che investe davvero nello sport. Siamo qui per guardare avanti.
La nostra candidatura si fonda su una visione chiara, su un progetto articolato e condiviso. Vogliamo costruire un modello di sport che sappia generare cultura, inclusione, benessere diffuso. Proprio in quest’ottica stiamo lavorando alla riqualificazione del campo di calcio Casciani, mentre il progetto per il completamento della piscina comunale è in fase avanzata”.
E poi: “Il nostro obiettivo è uno sport inclusivo, che coinvolga anche le fasce più fragili, persone con disabilità, anziani , giovani in difficoltà. Il cuore di tutto questo sono le associazioni sportive. Con il loro lavoro quotidiano educano, formano, accompagnano. Noi continueremo a sostenerle con strumenti concreti, perché vogliamo metterle nelle condizioni di operare al meglio.
Civita Castellana vuole essere Comune Europeo dello Sport non solo perché ha strutture rinnovate, ma perchè ha una visione, una comunità viva, una rete solida tra istituzioni, cittadini e realtà sportive. Sappiamo che la strada è ancora lunga, ma possiamo dire con forza che siamo pronti. Pronti ad accogliere questa sfida, ad essere d’esempio, a far parte di una rete europea che crede nello sport come motore di cambiamento positivo”, ha concluso l’assessore allo sport.
Giusi De Novara
Civita Castellana accoglie la Commissione ACES: sopralluoghi e presentazione del dossier per la candidatura a Comune Europeo dello Sport 2027 – La nota dell’amministrazione comunale
Due giornate intense, di incontri e sopralluoghi, hanno segnato un passo decisivo nel percorso di candidatura di Civita Castellana a Comune Europeo dello Sport 2027. La Commissione di valutazione di ACES Europe giovedì 25 e venerdì 26 settembre è stata accolta nella città falisca per visionare impianti sportivi, strutture e progetti, e per conoscere da vicino lo spirito della comunità che sostiene questa sfida. Civita Castellana è l’unica città del Lazio candidata e se la dovrà vedere con altre sei concorrenti.
Il programma del sopralluogo Aces ha previsto visite agli impianti cittadini – dal campo da rugby al palazzetto Smargiassi, passando per il bocciodromo, i campi sportivi Madami, Casciani Baccanari e il circolo tennis Davis ’76 e i nuovi spazi urbani come il campo di street basket e di Mountain bike – fino alla presentazione ufficiale del dossier di candidatura, che raccoglie interventi già realizzati, progetti in corso e una visione strategica di lungo periodo.
Testimonial d’eccezione per la candidatura della sua città, il calciatore Alessandro Tuia, che ha ripercorso la propria carriera, partendo dalle giovanili del Flaminia Calcio, allora Pool Industrie: fu proprio partecipando al noto torneo giovanile civitonico “Romani Stradonico” che il giovane Tuia venne notato dagli osservatori della Lazio, dando il via ad una percorso professionistico culminato in serie A e che dura da oltre diciassette anni. Altro momento importante a supporto del dossier civitonico è stato quello dell’intervento di Genesio Bevilacqua, patron del team Althea Racing, squadra motociclistica, che ha mostrato alla Commissione il museo Moto dei miti e ha raccontato i tantissimi campionati mondiali vinti sulle due ruote dal suo team.
“Per Civita Castellana queste due giornate rappresentano un momento di orgoglio e di grande responsabilità – spiega il sindaco Luca Giampieri -. Abbiamo mostrato alla Commissione non solo strutture e impianti, ma soprattutto una comunità viva, compatta e determinata a far crescere lo sport come valore educativo, inclusivo e sociale. La nostra candidatura non è una semplice etichetta istituzionale: è un progetto culturale, che mette al centro le persone e la dignità di ciascuno. Siamo già, nella nostra quotidianità, un comune dello sport: lo dimostrano le scuole, le associazioni, le attività nelle parrocchie, le famiglie e tutti coloro che quotidianamente vivono lo sport come occasione di crescita e partecipazione. Lo dimostrano gli investimenti che la mia Amministrazione ha effettuato ed effettuerà sugli impianti sportivi. Ora vogliamo portare questa esperienza davanti all’Europa, con orgoglio e determinazione.”
“Questa candidatura è figlia di un progetto articolato e condiviso, costruito con impegno negli ultimi mesi – spiega l’assessore allo Sport, Giovanna Fortuna -. Come Amministrazione abbiamo lavorato per riqualificare e ampliare le strutture e continueremo a farlo, con l’obiettivo di garantire sport e benessere per tutti. La nostra forza sta nella rete di associazioni sportive, nel mondo scolastico e nelle tante realtà che rendono vivo ogni giorno il tessuto sociale della città. Per questo a loro va il mio e il nostro più sentito ringraziamento, perché rappresentano il vero pilastro del dello sport a Civita Castellana. Questo percorso non vuole essere soltanto una sfida amministrativa, ma un investimento sul futuro delle nuove generazioni e il sulla capacità della nostra comunità di includere anche le fasce più fragili. Lo sport a Civita Castellana è cultura, è salute, è cittadinanza attiva”.
Amministrazione comunale di Civita Castellana

