Viterbo – “Nessun taglio da parte della Regione Lazio per gli interventi legati alla CAA, comunicazione aumentativa alternativa, nelle scuole. Ogni anno purtroppo, una metodologia fondamentale per abbattere le barriere comunicative e favorire l’inclusione scolastica dei bambini e ragazzi più fragili, diventa ostaggio di strumentalizzazioni che ledono solo le famiglie ed i ragazzi”. Daniele Sabatini, capogruppo FdI in Regione, replica alle parole dell’assessora comunale Giliberto (Politiche sociali), ieri in conferenza stampa, dove ha parlato di minori investimenti regionale.
“Per l’anno scolastico 2025/2026, come per l’anno precedente e con le medesime modalità – fa notare Sabatini – la Regione Lazio stanzia un contributo per il servizio CAA ai comuni del Lazio in base ai dati di monitoraggio relativi all’anno scolastico precedente. Il contributo, inserito nel “Piano di interventi finalizzati all’integrazione e inclusione scolastica e formativa degli allievi con disabilità o in situazioni di svantaggio – Assistenza Specialistica anno scolastico 2025-26” è destinato a supportare i Comuni del Lazio, cui spetta la valutazione sulle effettive necessità di intervenire sul servizio, e a potenziare l’integrazione degli allievi con disabilità, del loro territorio, con difficoltà nella comprensione e produzione del linguaggio che necessitano di metodiche di CAA.
Non solo, lo scorso mese di luglio, su mia proposta, il consiglio regionale ha stanziato un ulteriore finanziamento di 3 milioni di euro a valere sul fondo di 4 milioni già previsto in sede di legge di Stabilità e Bilancio regionale.
È evidente che, al netto delle polemiche che puntano solo a creare allarmismi la Regione Lazio prosegue il suo impegno in favore degli alunni con disabilità delle scuole di ogni ordine e grado. Si ribadisce, come ogni anno, che il contributo regionale erogato alle scuole è in aggiunta ai servizi di competenza già erogati dai Comuni (OEPAC) per le difficoltà degli allievi inerenti alla comunicazione e rappresenta un sostegno importante per le scuole dell’infanzia comunali e paritarie, le scuole primarie e le secondarie di primo grado.
Per quanto riguarda invece le scuole superiori, la gestione del servizio resta di competenza della Regione Lazio. Per quanto concerne l’assistenza specialistica la regione Lazio ha già assegnato 35 milioni di euro con primo avviso pubblico a cui si aggiungono 1,5 milioni di euro con avviso che dovrebbe essere pubblicato già questa settimana.
Ad oggi il totale della spesa disabilità per l’anno scolastico 2025/26 da parte della Regione Lazio, comprendente tutti gli interventi è di euro 62.500.000″.
– Giliberto: “La regione investe meno sulla comunicazione aumentativa, spetta al territorio dare risposte”
