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Canino – Riceviamo e pubblichiamo – Nonostante la bontà della proposta che invitava il consiglio comunale ad esprimersi, come hanno deliberato molte comunità locali della provincia viterbese, per il riconoscimento della Palestina quale stato democratico e sovrano, a supportare ogni iniziativa per riconoscere da parte dell’Italia e dell’Europa questo stato, a sostenere, tra l’altro ogni azione per il cessate il fuoco, la sospensione dell’importazione degli armamenti dallo stato di Israele e la tutela dell’incolumità della popolazione civile in Cisgiordania, l’assemblea consiliare ha respinto la mozione con 6 voti contrari della maggioranza, due astenuti ed i voti favorevoli dei consiglieri di opposizione Novelli, Onori ed Amici.
Il voto favorevole alla mozione presentata dal gruppo consigliare “ Canino Risorsa Comune” era stato annunciato dal capogruppo Lina Novelli che aveva integrato la discussione partendo da considerazioni di carattere generale sulla problematica: “la mozione come richiamata nel dispositivo vuole essere un atto che racchiude valori umani, storici e politici per affermare un principio fondamentale del diritto dei popoli alla libertà, alla pace , alla autodeterminazione, una posizione di civiltà e responsabilità di portata mondiale che sostiene il diritto internazionale alla pace giusta, al rispetto per un popolo che ne chiede riconoscimento e dignità.”
Nella presentazione è stato ricordato come oggi la necessità di riconoscere lo stato di Palestina è sostenuta da più di 150 paesi nel mondo, da manifestazioni e scioperi “ Pro Palestina” che solo il 22 settembre hanno coinvolto manifestanti (mezzo milione/un milione)scesi in piazza per denunciare “ il genocidio” dei Palestinesi compiuto da Israele a Gaza.
Sono stati ricordati gli oltre 62.000 morti dei quali più di 20.000 bambini ed oltre 156.000 feriti.
Nella comunicazione non è stato dimenticato di rilevare che a Gaza non uccidono solo le bombe ma si muore anche di fame e di sete, oltre un milione di persone, tra cui migliaia di bambini stanno letteralmente morendo di fame, famiglie costrette a vivere in condizione disumane con una situazione sanitaria al collasso con oltre il 70% delle strutture idrico-sanitarie distrutte e strade invase da liquami e rifiuti.
Nell’intervento del gruppo “Canino Risorsa Comune” si è messa in luce anche l’urgenza di salvare bambini, uomini e donne che vivono condizioni terribili ricordando anche lo scopo umanitario della “ Global Sumud Flotilla” che sta dimostrando e impartendo coraggio, dignità e coerenza alla Politica mondiale e del nostro Paese.
La mozione, seppur limitata nell’ambito ad un consiglio comunale, voleva dare testimonianza e voce a sostegno di una opinione pubblica compatta e trasversale che va oltre le appartenenze partitiche ( un sondaggio televisivo registra che l’87,8% degli intervistati risulta favorevole alla nascita del nuovo stato Palestinese).
La maggioranza del comune di Canino che si trovava in evidente difficoltà ad approvare la mozione aveva presentato 5 giorni prima del consiglio comunale a firma del gruppo consiliare del sindaco Cesetti una mozione sostitutiva “ per la pace e la tutela dei civili nel conflitto Israelo-Palestinese” con una dichiarazione di invito al “coraggio” per il riconoscimento dello stato palestinese l’opposizione ha lasciato l’aula consiliare.
Lina Novelli
Capogruppo consigliare “Canino Risorsa Comune”
