Viterbo – Domani mattina martedì 2 settembre prenderà il via il Cammino sui luoghi della tradizione e del culto di Santa Rosa, all’interno della città, a cura dell’associazione culturale Take off in collaborazione con l’associazione ex Facchini di Santa Rosa e a totale beneficio dell’associazione APS Rubén Ciarlanti.
Viterbo – Cammino sui luoghi della tradizione e del culto di Santa Rosa
Si tratta di un percorso lungo circa 5 chilometri, da fare comodamente a piedi in circa tre ore e mezza insieme ad una guida etnobotanica (partendo dall’attuale Giardino della Chiesa della Crocetta, dove presumibilmente è stato il primo luogo di sepoltura del corpo di Santa Rosa), con soste sui luoghi più significativi della tradizione e del culto della Santa patrona di Viterbo.
L’appuntamento per le iscrizioni e per la partenza è fissato per le 9,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. L’incasso sarà devoluto interamente in beneficenza all’associazione “Ruben Ciarlanti”, il 22enne di Blera che il 29 settembre 2022 è deceduto per un malore improvviso durante una partita di calcetto, che persegue l’obiettivo di donare defibrillatori a scuole, spazi pubblici e impianti sportivi della provincia di Viterbo.
Dopo aver visitato la chiesa di Santa Maria in Poggio, detta anche della “Crocetta” si passerà davanti alla chiese di San Giovanni in Zoccoli, uscendo da Porta della Verità, si farà una piccola sosta davanti ai resti del castello di Federico II di Svevia dove sorsero il convento delle Clarisse custodi del corpo della Santa e le mura castellane.
Si continuerà fino ad arrivare in piazza San Sisto dove si potrà visitare l’omonima chiesa e vedere l’imponente capannone contenente la nuova Macchina di Santa Rosa.
Da questo punto, attraverso via Garibaldi e piazza Fontana Grande, e via delle Fabbriche si arriverà in via San Pellegrino, dove è situato lo spazio espositivo contenente i modellini in miniatura delle Macchine fino ad arrivare in piazza San Lorenzo dove è il Museo del Colle del Duomo.
Subito dopo trasferimento in piazza del comune dove si continuerà il percorso del trasporto della macchina di Santa Rosa ripartendo dal punto del fermo del Volo d’Angeli in Via Cavour.
L’ex Capofacchino Giovanni Adami, il creatore di Sinfonia d’Archi Angelo Russo, il figlio dell’ideatore del Volo d’Angeli Luigi Zucchi, e tanti altri, sveleranno segreti e curiosità inedite. Poi si camminerà da via Roma a piazza delle Erbe e Corso Italia fino a piazza Verdi e si potranno scoprire, attraverso le voci di alcuni esperti, altri dettagli e aneddoti del trasporto stesso.
La visita dei luoghi terminerà al santuario. Accompagneranno il gruppo, tra gli altri, la guida etnobotanica Martina Iezzi, lo studioso di storia locale Silvio Cappelli, Serafino Cutigni del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa”, Antonio Bellucci storico “ciuffo” del Volo d’Angeli, e gli ex facchini Luciano Tola, Amerigo Delle Monache, Mario Marinetti, Claudio Graziotti detto Lolly, Alberto Alagna, Claudio Ceccariglia, Roberto Ceccariglia, Francesco Ciarlanti e Marco Pallucca. La prenotazione alla passeggiata, per motivi organizzativi, è gradita ma si può arrivare anche all’ultimo momento.
Un’iniziativa propedeutica alla XX edizione del “Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa” che impegnerà le tre domeniche successive alla festa e che prenderà il via domenica domenica 7 settembre con la tappa che va da Viterbo fino a Soriano nel Cimino attraverso un percorso di rara bellezza tra boschi, sorgenti e castelli medioevali. Cammino che poi proseguirà nelle giornate di domenica 14 e domenica 21 settembre con le tappe di Soriano nel Cimino e Vitorchiano.
