- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

Evasione fiscale nella grande distribuzione, sequestrati beni per oltre 3,7 milioni

Condividi la notizia:

Viterbo – Guardia di finanza, operazione Mandorla: eseguita ordinanza di sequestro preventivo di beni per oltre 3,7 milioni di euro. 


Viterbo - Guardia di finanza

Viterbo – Guardia di finanza


“Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Viterbo, costantemente impegnato nel contrasto alla criminalità economico finanziaria – fanno sapere dalla finanza in una nota – ha eseguito un’indagine, delegata e coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri (Roma), nel settore della grande distribuzione, a seguito della quale, su disposizione del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Velletri, sono state eseguite misure cautelari patrimoniali.

Nello specifico i finanzieri hanno disarticolato, su disposizione della magistratura, un pernicioso sistema fraudolento attuato nell’ambito della grande distribuzione nel settore della casa, persona e abbigliamento, facenti capo ad un nucleo familiare di origine sinica, che gestiva numerose società operative (sei) operanti in tutto il Lazio, le quali, attraverso l’utilizzo di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, incardinati su società intestati a prestanomi e/o teste di legno, emettevano ed utilizzavano fatture per operazioni inesistenti, omettendo il versamento dell’Iva, delle ritenute fiscali, nonché degli oneri di natura previdenziale e assistenziale.


Viterbo - Guardia di finanza


In forza del provvedimento magistratuale emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Velletri, con contestuali decreti di perquisizione emessi dal pm presso la procura dello stesso tribunale, sono state eseguite decine di perquisizioni e contestuali sequestri diretti, nonché per equivalente nei confronti dei principali indiziati, in particolare contanti per 356.620 euro, denaro in deposito per 424.968 euro, beni immobili e quote societarie per valori di circa 3 milioni di euro posti alla valutazione dell’autorità giudiziaria.

La guardia di finanza volge la sua azione a contrasto delle frodi fiscali in tutte le loro declinazioni, con particolare riferimento ai circuiti fraudolenti volti alle illecite somministrazioni di manodopera e ai distacchi di personale fittizi.

In questo caso con l’evasione fiscale e contributiva si attua, di fatto, una concorrenza sleale nei confronti degli altri operatori che, secondo legge, versando tali oneri, hanno più costi nella loro economia aziendale. Di contro, non rispettando le regole, si è nella condizione di offrire alla clientela prezzi inferiori ma non frutto della migliore organizzazione bensì dell’illecito meccanismo.


Presunzione di innocenza

Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.


Condividi la notizia: