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Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Alte le percentuali di sciopero indetto da Usb nella provincia di Viterbo con punte dell’88% nel personale operativo dei vigili del fuoco.
I lavoratori di Viterbo e provincia hanno preso parte ieri allo sciopero e all’enorme mobilitazione che si è svolta a Roma per fermare il genocidio in corso a Gaza e premere sul governo italiano per il riconoscimento dello Stato Palestinese interrompendo i rapporti politici e commerciali con lo Israele; per sostenere la Global Sumud Flotilla e per dire No all’economia di guerra che i governi occidentali stanno realizzando.
Una marea umana si è mossa da Piazzale dei Cinquecento, di fronte alla Stazione Termini, di lavoratori di tutti i settori , sia pubblico che privato, una moltitudine di giovani e anche tanta popolazione civile.
I cortei sono arrivati dalle università , dove gli studenti dormono ancora nelle tende per protestare contro il caroaffitti, e da molti Istituti della capitale.
Nel frattempo sono state bloccate ferrovie , metro, autobus, scuole e università. Un’onda pacifica ha attraversato le strade della città paralizzando anche la tangenziale dove gli stessi automobilisti bloccati hanno espresso solidarietà all’enorme corteo.
Lo sciopero è andato oltre le aspettative previste , la società civile ha finalmente reagito perchè non accetta e non si rassegna allo sterminio sistematico e pianificato di un popolo e non accetta la sottomissione alle politiche guerrafondaie dei governi.
I lavoratori chiedono che i miliardi destinati alle armi siano spesi per sanità, pensioni, salari e per contrastare il caroprezzi e il carobollette. Ringraziamo tutti i lavoratori che con lo sciopero e la mobilitazione hanno dimostrato che alla guerra e al riarmo preferiscono una società fondata sulla pace e sull’umanità.
Usb Viterbo
