Viterbo – Riceviamo e pubblichiamo – Il 29 agosto, davanti a una gremita sala Benedetti della provincia di Viterbo, si è tenuta la presentazione del libro La macchina della città di Viterbo, scritto dal professor Augusto Zucchi ed edito da Davide Ghaleb Editore. L’ evento è stato organizzato dalla nostra associazione Ex Facchini di Santa Rosa, in collaborazione con Anteas Viterbo.
La presentazione del libro La Macchina della città di Viterbo
Come lo scorso anno, le due associazioni, condividendo la solidarietà sociale, la beneficenza e la valorizzazione del patrimonio culturale, si sono attivate unendo quelle sinergie volte a migliorare il clima culturale e sociale della città di Viterbo.
L’associazione Anteas (Associazione Nazionale Tutte le Età Attive per la Solidarietà), nata nel 1996, si è fortemente consolidata nel tempo e ad oggi, su Viterbo, è riuscita a mettere le basi per creare una rete di collegamento tra associazioni sociali e di volontariato. Promossa originariamente dagli anziani e a questi prevalentemente rivolta, attualmente, coinvolge tutti coloro che condividono l’impegno verso la solidarietà civile e sociale.
Sempre in prima linea nel tendere la mano a chi necessita di sostegno, è molto attiva sul territorio e si muove stabilendo una rete di connessione di lavoro tra le varie realtà locali. E proprio in questa rete di collaborazione, si inserisce l’Associazione Ex Facchini di Santa Rosa, realtà più recente (nata nel giugno del 2023), che accoglie non soltanto coloro che hanno portato la Macchina di Santa Rosa, ma anche gli ideatori, costruttori di quest’ultima, sacerdoti e tutte quelle persone che hanno preso parte a vario titolo ai trasporti o alle festività della Santa viterbese.
La presentazione del libro di Augusto Zucchi “La macchina della città di Viterbo” – Stefano Santucci, Carlo Galeotti, Augusto Zucchi, Massimo Mecarini e Raffaele Ascenzi
Anch’essa, come Anteas, incentiva la collaborazione tra le persone, promuovendo la tradizione, i culti e tutte le testimonianze dei soggetti che hanno partecipato alla festa di Santa Rosa. Ad aprire i lavori è stato il presidente dell’associazione Ex Facchini di Santa Rosa, Stefano Santucci, che, dopo i saluti di rito, ha ricordato l’importanza della comunione fraterna tra la propria associazione e il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa, sottolineando come questo legame sia fondamentale per il bene di tutta la comunità.
La parola è poi passata al moderatore della serata, il saggista e direttore del giornale online Tuscia Web, Carlo Galeotti. La presentazione, cadenzata dalla lettura da parte della professoressa Diana Ghaleb di estratti del libro, ha coinvolto profondamente tutti i partecipanti, che hanno prestato grande attenzione alle testimonianze personali e storiche di Augusto Zucchi (figlio di Luigi, nipote di Giuseppe, ideatori, costruttori e direttori del Volo d’ Angeli), di Stefano Santucci, dello stesso moderatore, Carlo Galeotti, di Massimo Mecarini (presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa) e di Raffaele Ascenzi (architetto e ideatore dell’odierna Dies Natalis, di Ali di luce e Gloria).
A tutti loro va la nostra riconoscenza, in quanto hanno rievocato, con le loro storie, un passato importante da ricordare per la nostra cittadinanza. L’evento, già ricco di pathos, è stato reso ancor più emozionante dalla consegna al presidente Stefano Santucci, da parte del presidente della Provincia, Alessandro Romoli, delle chiavi della sede per l’associazione degli ex facchini.
Ricordiamo che l’attribuzione di tale sede, locata in via Fontanella di Sant’Angelo, è stata resa possibile grazie all’impegno del consigliere provinciale, nonché nostro associato, Francesco Ciarlanti, intervenuto all’ evento.
All’avvenimento, inoltre, erano presenti l’assessore ai Lavori Pubblici, Stefano Floris, in rappresentanza del comune di Viterbo, il comandante provinciale della guardia di infanzia, colonnello Carlo Pasquali, il vicario generale della diocesi di Viterbo, don Luigi Fabbri, il presidente dell’ordine dei medici, dottor Antonio Maria Lanzetti, il console del Touring Club di Viterbo, Vincenzo Ceniti, i presidenti di Panathlon e Panathlon Junior, Giancarlo Bandini e Aurora Marigliano, i rappresentati sul territorio di Coni e Sport e Salute, Adriano Ruggiero e Marina Centi, l’Aviazione dell’Esercito, la Misericordia di Viterbo, la Croce Rossa Italiana di Viterbo.
Ringraziamo tutte le persone accorse e rivolgiamo la nostra più viva gratitudine alla provincia di Viterbo, per la gentile disponibilità dei suoi locali, a Cecilia Puggelli, presidente di Anteas Viterbo, sempre collaborativa con i suoi associati alle nostre iniziative, a Tommaso Deiana, presidente dell’associazione Salute e Sicurezza, nostro grande sostenitore, a Floriana Floris e Tania Tabarrini per i loro scatti fotografici. Porgiamo, inoltre, riconoscenza al nostro vice presidente, Marco Pallucca, per l’organizzazione di tale evento e per il suo operato.
Associazione Ex Facchini di Santa Rosa

