Castel Sant’Elia – Riceviamo e pubblichiamo – Carissimi miei compaesani, vi anticipo che con questa mia apparizione, non cerco like e consensi, ma tengo a fornire chiarimenti su quanto affermato sui social, mercoledì 24 scorso, da Marzia Piacenti, con il video in cui ha, improvvisamente, comunicato sue dimissioni da assessore incaricato dal sottoscritto al Bilancio.
Vincenzo Girolami
Innanzi tutto, preciso che, come sindaco non ho rivolto, per telefono e peraltro alla presenza anche di un testimone, alla Piacenti alcun richiamo all’ordine, non rientrando questo comportamento nel mio modus operandi e non essendo l’ente comunale, tra l’altro, un corpo militare.
Ho solo esternato, in modo molto educato, cordiale e civile, alla scalpitante da tempo signora Piacenti, già mio assessore al Bilancio, un invito per richiamare la sua attenzione, sull’importanza del rispetto dei ruoli e delle competenze istituzionali all’interno della giunta e del consiglio comunale; in quanto, come sindaco, mi premeva sottolineare all’ex assessore Piacenti che, ogni membro della giunta e del consiglio effettivi e delegati, nel loro ruolo specifico, deve operare nel rispetto della propria area di competenza e delle procedure stabilite, al fine di garantire il corretto funzionamento della amministrazione comunale contribuendo così a mantenere anche un sereno clima di collaborazione e di professionalità con gli altri consiglieri eletti e con lo stesso sindaco.
Fatta questa importante premessa, nel prendere atto delle dimissioni e non condividendo affatto, quanto comunicato dalla Piacenti nel video trasmesso sui social, per meglio fare comprendere alla intera comunità il reale stato della situazione operativa della mia amministrazione, che quotidianamente, insieme agli uffici, si prodiga per risolvere i problemi del paese, vengo punto per punto a chiarire, come è mia abitudine fare, lo effettivo stato delle cose.
Ahimè, con un improvviso annunzio del genere, è proprio il caso di dire, anziché continuare a lavorare per il bene del paese, la Piacenti, da tempo scalpitante, ha iniziato molto in anticipo la campagna elettorale. Ma, operando in questo modo, si è dimenticata di appartenere ad un gruppo, quello di Cambiamo insieme, ad una maggioranza da me diretta che governa da circa 8 anni, di avere un sindaco purtroppo per lei sempre presente e vigilante; tutti soggetti e figure che, necessariamente, dovevano essere portati a conoscenza preliminarmente, nelle sedi istituzionali opportune, della stravagante e improvvisata apparizione politica. Ma la Piacenti, abbiamo chiaramente capito, non vuole più “cambiare insieme” ma vuole, come da tempo prematuramente aspira, continuare a “cambiare da sola” .
Tutto questo, credetemi, studiato e pianificato da più di qualche mese, è stato eseguito con “scuola” e studiato nei particolari; pure anche, la data di esternazione della volontà dimissionaria, prevista proprio durante la mia assenza dal paese, in quanto impegnato a visitare con altri miei colleghi sindaci, le attività del consorzio industriale di Civita Castellana nella fiera Cersaie di Bologna e a riconoscere alla nostra azienda Ceramica Azzurra, che da lavoro a circa 40 castellesi, un meritato encomio in occasione della celebrazione dei suoi 40 anni di storia aziendale.
Quindi, mentre qualcuno, a Castello, con un atteggiamento vittimale, si esibiva sui social, in un contesto strumentalmente e anticipatamente elettorale e solo per ricevere like e consensi, a Bologna, qualcun altro, ovvero il sottoscritto, come sindaco, stava visitando e ringraziando i nostri imprenditori industriali per mantenere e salvaguardare posti di lavoro, così da continuare a garantire la serenità sociale ed economica di alcune famiglie della nostra comunità.
Ma veniamo dunque, punto per punto, a smentire quanto affermato dalla Piacenti. Parliamo, dapprima, della proposta, mai vista agli atti, di avviare una procedura per concessione trentennale del campo sportivo, peraltro non risultante agli atti, comunque trattata, con la scadenza della convenzione con la associazione sportiva , dalla mia amministrazione e valutata in sede di preliminare discussione anche con gli uffici competenti e con il preposto e delegato consigliere Darida Claudio, ma ritenuta, come procedura pubblica, non applicabile per la gestione dell’impianto sportivo della nostra piccola realtà.
Di certo però, per un pubblico non competente in materia, l’affermazione risolutoria della signora Piacenti dell’avvio della concessione trentennale per la gestione del campo sportivo in cambio del campo sintetico, fa presa, ma, come sindaco ed esperto in materia di lLavori pubblici, evidenzio che non si può dare semplicisticamente e dall’oggi al domani, un bene pubblico al privato, sottraendolo così alla comunità specialmente come il nostro campo di calcio, legato in modo viscerale alla tradizione sportiva locale; (su cui abbiamo tirato tutti i primi calci al pallone) ; e questo, figuriamoci, non lo abbiamo fatto, con la condivisione della Piacenti, neppure per la gestione dell’impianto di pubblica illuminazione.
Di certo la Piacenti non ricorda o fa finta di non ricordare , come emerso nella trattazione preliminare della scelta della tipologia di appalto da applicare, che, con un appalto in concessione per trenta anni, ribadisco difficoltosamente peraltro applicabile in un piccolo comune come il nostro anche per la lungaggine procedurale specificatamente correlata alla stessa natura di affidamento, a parere dell’ufficio tecnico, del sottoscritto, e degli assessori competenti e delegati ai LL.PP. e alle attività sportive, l’appalto avrebbe creato di certo alla nostra comunità:
1) degli svantaggi rispetto ad un minore contratto pubblico come quello che l’ufficio tecnico ha invece avviato per il rinnovo della gestione alla società sportiva esistente.
2) possibili difficoltà per garantire la accessibilità e l’uso sociale del campo e delle strutture annesse, scontrandosi con una popolazione locale che quando vuole, come avviene ora, può invece utilizzare il campo per partitelle tra amici, per la festa dello sport , anche nel ricordo dei nostri ragazzi e compaesani prematuramente scomparsi
3) una dipendenza dall’affidabilità del futuro concessionario
Infine faccio presente alla Piacenti che per il campo sportivo il comune ha approvato insieme anche al suo voto, un progetto esecutivo, anche per la realizzazione del manto sintetico in erba, sulla base del quale di recente abbiamo richiesto un finanziamento di 500 mila euro, approvato in giunta dalla stessa Piacenti.
Per quanto riguarda le tariffe agevolate per le attività commerciali per alimenti e bevande per canone unico del suolo di cui alla nota trasmessa dalla Piacenti in data 10.09.2025 ai responsabili del settore 1 e ragioneria, sottolineo, che con detta sintetica nota, la Piacenti ha solo cavalcato una pregressa idea degli uffici comunali preposti, affrontata dagli stessi uffici competenti, nei mesi di giugno e luglio, che stanno invece oggi lavorando con la segretaria attraverso la modifica di un articolo del regolamento comunale, che, ad ogni buon fine, tratteremo in uno dei prossimi consiglio comunali.
Quindi, cara Piacenti, non corrisponde al vero, neanche in questo caso, quello che hai richiesto e hai annunciato sui social, ovvero : “non occorre modificare il Regolamento di canone unico ma basta una semplice delibera di giunta con nuova tariffa”; ma, necessita invece, apportare la modifica di un articolato dello stesso regolamento in consiglio comunale, attraverso il quale, arriveremo ad agevolare con l’applicazione di una congrua tariffa, le attività economico-commerciali nel periodo estivo.
Anche con queste affermazioni, quindi, hai provato ad “ incantare” emozionalmente i tuoi ascoltatori social, dietro ad una telecamera e non in contraddittorio e con una aperta seduta, con diretto confronto, che ti ho richiesto e ti richiedo con la presente, dal momento che hai provveduto ad eliminarla dal tuo link.
Per quanto riguarda il progetto consiglio dei bambini, che dire, anche qui debbo evidenziare , che il cronoprogramma da te richiamato, purtroppo per te, signora Piacenti, alla luce delle considerazioni ed integrazioni documentali richieste in sede istruttoria dalla regione Lazio inerenti al coinvolgimento delle scuole con i questionari dei ragazzi e delle famiglie anche a seguito della riunione svolta il 21.05.2025, a cui tu non hai preso parte però, unitamente ad una rimodulazione del progetto iniziale, ha prorogato la scadenza del finanziamento al 31.12.2025.
Dopodiché, è stato quindi predisposto dagli uffici comunali, con la mia supervisione, un nuovo cronoprogramma, che in linea con quanto concordato con gli uffici comunali, le scuole, i genitori dei bambini e la regione Lazio, avrà il suo sviluppo tra settembre e Dicembre. Anche in questa procedura, tutti questi particolari ti sono sfuggiti , ma parimenti non hai fatto a meno di continuare a strumentalizzare e fare tua la iniziativa. Iniziativa che, ti assicuro, almeno in questa fase non riguarderà la segnaletica per tutto il paese, come invece, per fare presa sui social, tu hai affermato, andrà in porto, ma di certo non per tuo merito, ma per merito del sottoscritto, delle famiglie, della scuola e degli uffici competenti.
Per quanto riguarda l’apertura dell’asilo nido il 24 settembre 2025, in proposito, ricordo che il progetto, voluto dal sottoscritto e dalla mia amministrazione, è stato redatto dall’ingegnere Raffaele Cosentino che, come professionista, ci ha supportato nella richiesta iniziale fino all’ottenimento del relativo finanziamento con i fondi Pnrr.
Signora Marzia, ti evidenzio che l’attuazione del servizio sta seguendo un regolare iter procedurale e durante i lavori, il sottoscritto esperto in materia di lavori pubblici, ha ravvisato la necessità:
1) di lasciare uno spazio esterno per il rispetto degli standards di legge, senza occupare l’attuale giardino pubblici di palazzo Lezzani Petretti, ma ricavando tale spazio all’interno del cortile esistente;
2) di realizzare una scala interna di collegamento.
Quanto sopra, insieme alle altre lavorazioni in variante suggerite dall’ufficio tecnico e dalla direzione dei lavori, hanno, inevitabilmente ritardato la fine dell’intervento; ma del resto, se anche le opere fossero state portate a termine agli inizi del 2025, sarebbe stato comunque impossibile inaugurare l’asilo nel mese di settembre, come invece affermato dalla Piacenti.
In merito aggiungo che la Piacenti, che si prende il vanto di aver seguito la procedura dell’asilo, con le affermazioni strumentali e politiche fatte, si è dimostrata ancora più inesperta in materia, in quanto, almeno come assessore al Bilancio, doveva essere a conoscenza, che alla fine dei lavori dell’ intervento edile e impiantistico, si rende necessario provvedere:
1) all’acquisto degli arredi e delle attrezzature per ulteriori circa 50.000,00 Euro non ricompresi nel finanziamento PNRR;
2) all’esperimento di una procedura di gara per la gestione dell’asilo nido.
Ma è evidente che, alla Piacenti è parso più facile politicamente e strumentalmente affermare, che è favorevole le ai “servizi immediati”, ignorando però, così, una impossibile e temporale attivazione del servizio di asilo nido proprio a causa delle motivazioni sopraesposte.
Per quanto attiene invece al contributo del ministero dei trasporti disabili, nel dare atto che gli uffici comunali hanno ripreso la piena attività, dopo il periodo di ferie, i primi di settembre e che , compatibilmente agli altri adempimenti prioritari, quali: ridefinizione servizio scuolabus, nuova procedura per la gara mensa scolastica, ridefinizione del servizio assistenza scolastica gli stessi uffici , come peraltro segnalato alla Piacenti, mi hanno riferito che lavoreranno la pratica per la deliberazione in giunta, ovvero dalla nuova giunta, tra la fine di settembre e la prima decade di ottobre.
In merito alla sostituzione dell’assessore Piacenti, sentiti serenamente gli altri consiglieri di maggioranza, porto a conoscenza della comunità che, ho provveduto, alla sostituzione della carica assessorile, nel rispetto comunque della parità di genere e dopo aver interpellato il consigliere Francesco Rosavini terzo nella graduatoria numerica dei voti presi l’ultima elezione ed aver ascoltato, in merito, anche la proposta della consigliera Cristina Campioni che, ha lasciato spazio, per detta carica di nuovo assessore della giunta, sempre in relazione al numero dei voti presi alla ultima elezione, alla consigliera Cecilia Maria Paolucci.
La vita istituzionale della mia Lista “cambiamo insieme” prosegue quindi normalmente e con la serenità, sempre avendo come fine il raggiungimento degli obiettivi del nostro programma elettorale. Che dire, dare fiducia e far crescere le persone, in particolare i giovani, è stato da sempre un comportamento insito nella mia indole buona e altruista, sia nella attività professionale che in quella da sindaco; e, sentirsi infastidito e attaccato da certe affermazioni, senza aver offeso nessuno, uscenti dalla bocca di chi invece ho dato fiducia e spazio politico amministrativo, istituzionale e umano , in otto anni, è veramente grave e offensivo.
Il sindaco Vincenzo Girolami
