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Tuscania – Dopo le botte tenta di darle fuoco ai capelli, 36enne ancora piantonato in ospedale.
Si aggrava il quadro della violenta lite scoppiata a Tuscania tra un 36enne romano e la compagna 40enne. Non solo botte: l’uomo avrebbe tentato anche di incendiarle i capelli nel pieno della colluttazione.
Il fatto era stato reso noto ieri, quando l’uomo era stato arrestato dai carabinieri dopo l’intervento nella struttura alberghiera che ospitava la coppia, in città per un matrimonio. Ora emergono i dettagli: la donna, soccorsa e ricoverata al Santa Rosa di Viterbo, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 14 giorni.
Il 36enne, apparso in forte stato di alterazione, è ancora sotto sorveglianza nello stesso ospedale per problemi di natura renale. Questa mattina dovrebbe comparire davanti al pm per l’interrogatorio.
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Presunzione di innocenza
Nel sistema penale italiano vige la presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva. Presunzione di innocenza che si basa sull’articolo 27 della costituzione italiana secondo il quale una persona “non è considerata colpevole sino alla condanna definitiva”.
