- Viterbo News – Viterbo Notizie – Tusciaweb – Tuscia News – Newspaper online Viterbo – Quotidiano on line – Italia Notizie – Roma Notizie – Milano Notizie – Tuscia web - https://www.tusciaweb.eu -

“Il mare è risorsa strategica per crescita, sicurezza e identità della nostra patria”

Condividi la notizia:

Civitavecchia – Si è aperta questa mattina, presso la sede dell’autorità di sistema portuale del mar Tirreno centro settentrionale, la terza edizione del Forum Risorsa Mare, appuntamento nazionale ed europeo dedicato alle strategie per lo sviluppo sostenibile e competitivo della risorsa mare.

Il commissario dell'autorità portuale Raffaele Latrofa e il ministro Nello Musumeci

Il commissario dell’autorità portuale Raffaele Latrofa e il ministro Nello Musumeci


Ad aprire ufficialmente i lavori della sessione di apertura è stato il Commissario straordinario dell’AdSP MTCS, Raffaele Latrofa, che nel suo intervento di saluto ha sottolineato come “il mare non sia soltanto uno spazio fisico, ma una risorsa strategica per la crescita, la sicurezza e l’identità della nostra patria”. Latrofa ha ringraziato, per aver scelto il porto di Civitavecchia come sede dell’evento, il ministero per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, promotore dell’iniziativa, e The European House – Ambrosetti, che ha curato il “Libro Blu” con analisi e dati utili a orientare le scelte politiche ed economiche.
 
“Il Mediterraneo è al tempo stesso un ponte e una frontiera – ha affermato Latrofa –. Senza sicurezza marittima non c’è sviluppo, ma senza sviluppo non può esserci sicurezza duratura. La subacquea rappresenta un settore strategico in cui l’Italia può essere protagonista, mentre sport, nautica e turismo del mare sono pilastri della nostra identità e della nostra economia. Non c’è crescita senza transizione energetica: ecco perché investiamo in idrogeno e cold ironing. Ma il capitale umano resta la prima vera infrastruttura di un porto, e dobbiamo formare professionisti capaci di affrontare le sfide future. I nostri scali devono diventare hub logistici del Mediterraneo, cerniere della catena euro-mediterranea integrate con le reti TEN-T e i corridoi terrestri che collegano il Sud con il Nord Europa”.Forum Risorsa mare

Forum Risorsa mare


La sessione di apertura ha visto la partecipazione, tra gli altri, del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci, promotore dell’iniziativa, del ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, del presidente della regione Lazio Francesco Rocca, della vicepresidente Roberta Angelilli e del sindaco di Civitavecchia Marco Piendibene.
 

“Il Forum Risorsa Mare – ha concluso Latrofa – non è solo un’occasione di confronto, ma un vero cantiere di idee, dove la passione per il mare diventa politica industriale. Il nostro obiettivo è fare dei porti di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta un motore di sviluppo, un modello di sostenibilità e un punto di riferimento per l’intero Mediterraneo. Ma sappiamo che da soli non possiamo farcela: servono alleanze con il governo, le regioni, i comuni, il mondo della ricerca e le imprese. Il mare è la nostra ricchezza più antica, ma può e deve essere la nostra sfida più moderna”.

Marco Piendibene

Marco Piendibene


Il porto di Civitavecchia ad oggi rappresenta il primo scalo crocieristico del Mediterraneo con oltre 3,5 milioni di passeggeri e quinto al mondo, “penalizzato però da un sistema tariffario che grava unicamente sul Lazio e che rischia di compromettere la competitività delle imprese locali” ha sottolineato il sindaco della città Marco Piendibene. “Occorre – ha proseguito -, rimuovere questi ostacoli, così come già avviene in altri porti italiani ed europei, affinché il nostro scalo diventi più attrattivo per investimenti e traffici”. Poi occhi alla grande sfida della transizione post-carbone: la chiusura della centrale Enel di Torre Valdaliga Nord, prevista per il 31 dicembre 2025, e la necessità di accelerare i progetti già pronti per il territorio. “Abbiamo bisogno di tempi certi – ha ribadito il sindaco -, perché oggi scontiamo una contraddizione insostenibile tra l’urgenza della situazione e la lentezza dei processi decisionali. L’eolico offshore non è un’ipotesi astratta: è una risposta reale alle esigenze del territorio, in grado di generare lavoro, indotto e trasformare Civitavecchia da porto del carbone a capitale delle rinnovabili”.
 
Il Forum proseguirà fino a domani con ulteriori tavoli di approfondimento su economia blu, transizione energetica, innovazione tecnologica e valorizzazione del capitale umano, con la partecipazione di istituzioni, imprese, mondo accademico e associazioni.
 

Condividi la notizia: