Viterbo – “Rifiuti il nuovo appalto può finalmente partire”. La sindaca Chiara Frontini non fornisce ancora una data esatta, ma dopo che il Tar ha respinto il ricorso da parte della ditta esclusa, i tempi sembrano stretti.
Chiara Frontini
“A breve sarà operativo”, fa sapere la prima cittadina via social. “Il Tar – osserva Frontini – ha respinto il ricorso contro l’appalto rifiuti”. Il che vuol dire: “Che il nuovo servizio di raccolta e igiene urbana può finalmente partire”.
Quello in vigore è l’appalto ponte, predisposto da Giovanni Arena sindaco per dare tempo agli uffici d’arrivare al definitivo e poi prorogato svariate volte.
Per quello pluriennale bisogna andare parecchio più indietro. Gara bandita e aggiudicata quando sindaco era Giulio Marini, oggi consigliere d’opposizione.
“Un risultato importante – spiega Frontini – dopo l’ultimo appalto risalente al 2012 e quello ponte del 2019”.
Qualche novità in arrivo: “Nel nuovo appalto è stata data una maggiore attenzione al controllo contro gli abbandoni, al contrasto all’abusivismo, alla cura del centro storico”.
Ringraziamenti di rito da parte della sindaca a uffici, avvocati e all’assessore all’Ambiente Giancarlo Martinengo, cui ha ceduto la delega.
Il raggruppamento temporaneo d’imprese si era rivolto ai giudici dopo l’esclusione dalla gara quadriennale per raccolta e smaltimento rifiuti, ma secondo il Tar la stazione appaltante ha agito correttamente escludendola, per effetto di una violazione fiscale che non sarebbe, oltretutto, stata comunicata.
Giuseppe Ferlicca
– Esclusione dalla gara rifiuti, il Tar respinge il ricorso di Sea e Iseda
