Viterbo – Rinnovato il Patto d’amore, il vescovo Orazio Francesco Piazza: “Non camminiamo nell’incertezza del cuore”.
Dopo la grande processione su viale Trieste con istituzioni, confraternite e associazioni, al santuario di Santa Maria della Quercia è stato rinnovato il Patto d’amore tra la città di Viterbo e la Madonna della Quercia. In viale Trieste la sosta per Leonardo Cristiani: don Massimiliano Balsi ha pregato nel punto dell’incidente e ha abbracciato i genitori, Fabio Cristiani e Assunta Rocchetti.
Rinnovato il Patto d’amore tra la città di Viterbo e la Madonna della Quercia
Il corteo è arrivato al santuario, dove il vescovo Orazio Francesco Piazza ha pronunciato queste parole: “Questo è il sigillo di una giornata significativa. Importante per la città di Viterbo e non solo. Non camminiamo nell’incertezza del cuore, ma radicati nel profondo del nostro amore e dei nostri valori: un amore e dei valori che dovrebbero segnare ogni scelta di vita. In questo patto d’amore esprimiamo la volontà e la certezza di poter camminare a volte nelle difficoltà e nelle incertezze della vita. Questa giornata si conclude rilanciando la speranza nei nostri cuori. Ognuno di noi sia consolazione e benedizione per chi ci accompagna nella vita”.
Don Massimiliano Balsi nel luogo dell’incidente in cui ha perso la vita Leonardo Cristiani – L’abbraccio con i genitori
La sosta in viale Trieste era stata annunciata dal rettore e parroco della basilica di Santa Maria della Quercia, che ha seguito Leonardo dal battesimo al grest. Ieri sera i genitori hanno portato sul posto le candele usate nella processione con l’immagine della Madonna della Quercia. Un gesto semplice, concreto e simbolico per esprimere vicinanza, affetto, considerazione e rispetto per chi non c’è più e per chi sta soffrendo il dolore più grande.
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della provincia Alessandro Romoli, la sindaca Chiara Frontini, il sindaco di Vitorchiano Ruggero Grassotti e i rappresentanti di enti e istituzioni. Il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa ha partecipato con una numerosa rappresentanza guidata dal presidente Massimo Mecarini.
Irene Temperini

